Differenze tra Cfd e Futures

Differenze tra CFD e Futures

Quali sono le differenze tra Cfd e Futures?

Cfd e Futures sono due strumenti finanziari che hanno in comune alcuni aspetti, come quello di essere entrambi prodotti derivati, ma che presentano molte differenze. Vediamole insieme:

  • i Futures sono tradati nei mercati regolamentati mentre i Cfd online nei mercati over the counter (e per questo più adatti al trading online)
  • il prezzo dei Futures è sempre indicato e trasparente mentre quello dei Cfd può essere variato dal broker online. In sostanza nei Futures quello che si vede si va ad ottenere
  • gli spread dei Cfd sono da definizione più ampi di quelli dei Futures
  • i Futures presentano anche una scadenza temporale che invece i Cfd non hanno
  • i Cfd sono prodotti da investimento rapidi, a breve scadenza mentre i Futures sono più a lungo termine

Futures e Cfd: capire i prodotti derivati

Sia negli investimenti con i Futures che nel Cfd trading, si parla di prodotti finanziari cosiddetti derivati, ovvero contratti il cui prezzo è basato sul valore di un altro strumento finanziario detto “sottostante’”. Nella finanza un sottostante è un prodotto che si trova sotto ad un altro titolo quotato detto “derivato”, il prezzo del derivato va ad agganciarsi quindi al valore del sottostante con il vantaggio che con la leva finanziaria si può massimizzare il potenziale guadagno (ma anche la perdita) di una determinata transazione.

Altri accostamenti riguardano il fato che i Cfd sono una naturale evoluzione dei Futures, infatti i Contracts for Difference, è questo il significato della sigla Cfd, sono nuove tipologie di Futures nati con l’avvento del trading online, quindi con lo spostamento degli investimenti dal mondo reale al mondo web.

Entriamo più nello specifico dei due strumenti finanziari per capirne meglio differenze, similitudini, e soprattutto per vedere come investire con questi due prodotti e capire quando e' il momento migliore, secondo il calendario macroeconomico.

Cfd: Contracts for Difference

In italiano il loro significato sarebbe pressappoco “Contratti per Differenza”. Si tratta di strumenti finanziari che vengono negoziati nei mercati cosiddetti over the counter, ovvero senza i requisiti riconosciuti ai mercati regolamentati. In sostanza la negoziazione dei prodotti over the counter avviene al di fuori dei circuiti ufficiali della Borsa. In effetti lo pseudonimo di over the counter va ad indicare esattamente l’abitudine di trattare affari nei dintorni di Wall Street, quindi fuori dalla sede ufficiale della Borsa, dove gli operatori si riuniscono per parlare slegati dal contesto ufficiale del mercato azionario.

Proprio per questo i Cfd si adattano a questo mercato e sono adatti al trading online sugli indici di borsa in quanto possono essere commerciati facilmente per via telematica non dovendo sottostare a una procedura di compravendita standard, e non essendo legati ad obblighi di controllo da parte delle autorità competenti, come gli strumenti esemplari della Borsa.

I prodotti derivati regolamentati devono attenersi necessariamente a quanto stabilito da organismi preposti al controllo; quindi non possono gestire in autonomia posizioni e operazioni dei clienti. Cosa possibile con i Cfd. Ciò è al contempo un’opportunità ma anche un potenziale rischio dato che questi strumenti da investimento sfuggono ad ogni regolamentazione.


Quali sono i vantaggi della contrattazione di Cfd?

  • Minor capitale necessario per operare, grazie ad un’elevata liquidità la soglia di ingresso non è eccessivamente elevata il che li rende fruibili anche ai piccoli investitori
  • Operatività 24/24, molti broker permettono l’operatività di Cfd su Indici anche durante la notte evitando così il rischio di andamenti negativi dovuti all’apertura

Esempio di transazione sui CFD

Supponiamo di acquistare 1000 CFD di un’azione XXX quotata 29/30€ in quanto pensiamo che il prezzo possa salire. XXX presenta un margine del 3%, questo significa che bisogna versare soltanto il 3% della posizione. Nel nostro esempio il valore della posizione sarà quindi di 900€ (3% x (1000 (unità) x 30€)).

Le nostre previsioni si rivelano corrette e il prezzo sale da 29/30€ a 29,30/30,30 (0,30p) e decidiamo quindi di chiudere la posizione vendendo a tale prezzo.

Per calcolare il profitto dei CFD basterà effettuare la seguente operazione: Dimensione posizione per differenza prezzo quindi 1000 (unità acquistate) x 0,30 = 300€ di profitto

Lo stesso calcolo viene fatto nel caso il prezzo scenda per calcolare una perdita, è importante notare come con i CFD è possibile perdere più del margine depositato inizialmente.

I Futures, contratti a termine

I Futures sono strumenti finanziari sotto forma di contratto tramite il quale il contraente va ad impegnarsi a vendere o acquistare una determinata quantità finanziaria ad una data specifica. Ad esempio chi acquista futures si impegna a comprare, alla scadenza indicata, l’attività sottostante al contratto (dato che, in quanto strumento derivato, il futures dipende da un altro prodotto cui si va a legare).

Al contrario dei Cfd, che abbiamo visto, i Futures sono negoziati nei mercati tradizionali con i dovuti controlli e quindi possono garantire una maggiore sicurezza. Si tratta quindi di una negoziazione più limpida in quanto il broker espone chiaramente il prezzo attuale sul mercato del Future e quindi si procede immediatamente con l’invio dell’ordine in Borsa. Senza modifiche né trattazioni, come invece può accadere per i Cfd. I Futures sono strumenti ben più antichi rispetto ai Cfd, nati invece sull’onda del trading online.

Un fulgido esempio di questo genere di trattative possono essere gli investimenti in azioni. Prendiamo ad esempio una delle piu' forti e quotata case automobilistiche del mondo: la Ferrari. Le azioni Ferrari hanno una costanza ed una bassissima volatilita' che permette loro di poter essere considerate un investimento a rischio pressoche' nullo. Si consiglia di provare questi investimenti con il proprio conto demo.

Lo scambio di contratti regolamentati avveniva nelle principali Borse già a partire dal secolo scorso, quando due parti si accordavano sulla compravendita di una data merce stabilendo a priori quantità, prezzo e data futura per il termine del contratto stesso.

Il Futures è probabilmente lo strumento speculativo per eccellenza, uno dei più scambiati quotidianamente nelle principali borse di tutto il mondo principalmente negli Stati Uniti.

Quali sono i vantaggi dei Futures rispetto ai CFD?

Vediamo insieme gli aspetti positivi dei Futures che potrebbero portare a scegliere questo strumento finanziario:

  • spread più basso rispetto ai CFD
  • trading con maggior trasparenza, il prezzo dei Futures è quello ufficiale del mercato mentre per i CFD il prezzo può essere leggermente influenzato dallo spread.

Esempio di transazione sui Futures

Vediamo insieme un esempio di trade sui Futures.

Dopo aver aperto un conto con un broker decido la categoria e il prodotto su cui voglio investire, nel nostro caso materie prime – petrolio.

In seguito ad un’analisi approfondita del mercato sul come comprare petrolio, (attualmente a $52,51) sia troppo basso e che possa salire nei prossimi mesi. Decidiamo quindi di comprare un contratto futures sulle materie prime in particolare il contratto XXX-PETROLIO.

A questo punto scegliamo la scadenza temporale del contratto: noi sceglieremo 6 mesi in quanto l’analisi ci porta a pensare che entro tale periodo il prezzo del petrolio salirà.

A questo punto immettiamo l’ordine di acquisto di 100 barili di petrolio di contratti futures su XXX-PETROLIO al prezzo di $52. Il costo dell’operazione è di $5200

Dopo 6 mesi il prezzo del petrolio è salito a $53, le nostre previsioni erano giuste! Per calcolare il guadagno del mio contratto futures basterà moltiplicare le unità acquistate per la differenza di prezzo, quindi 100 x $1 = $100.

Stesso discorso vale per l' oro trading.

Quali sono I punti in comune tra i CFD e i futures?

Vediamo le caratteristiche in comune tra questi due strumenti finanziari:

  • sono entrambi derivati ed entrambi utilizzano la leva finanziaria. Fattore che consente di poter effettuare movimentazioni superiori rispetto al capitale investito
  • stessi metodi di quotazione, grafici e piattaforme il che permette a coloro che sono esperti soltanto in uno dei due strumenti di adattarsi rapidamente all’altro
  • possibilità di investire al rialzo o al ribasso (long/short)