Come calcolare i movimenti dei prezzi delle Azioni

Colcolare Movimenti prezzi Azioni

Come si calcolano i movimenti dei prezzi delle Azioni?

Calcolare i movimenti dei prezzi del mercato azionario non è difficile. Basta prestare attenzione e seguire alcuni accorgimenti.

In maniera molto simile a quella delle energie rinnovabili, gli indici dei mercati azionari si muovono per tick. La definizione più calzante per un tick è quella di più piccolo movimento di prezzo di un asset. Ovviamente questa variazione può avvenire per incremento o per decremento.

Ogni indice ha un determinato modo di muoversi e perciò è importante conoscerne le variazioni minime ovvero i tick. Ecco di seguito una breve lista corredata dalla valuta dell’indice per sapere i tick dei principali indici utilizzati nel trading online.

Come si muovono gli indici?

Come si può notare sopra, gli indici americani S&P500 e NASDAQ100 si muovono ogni 0,25 ed è dunque corretto dire che il loro tick è di 0,25. Il DJ30 ha un tick più lungo, ovvero di 1, gli indici europei di 0,50 ed il NIKKEI225 giapponese di ben 5.

Quindi se ad esempio il NASDAQ100 si muove da 5700,25 a 5700,50 è bene dire che si è mosso di un tick. Nel caso del DJ30 il movimento minimo è di 1 dunque se si trovasse a 21500,00 e salisse a 21501,00 il suo movimento sarebbe ugualmente di un solo tick.

Cosa sono i punti?

I movimenti degli indici azionari sono spesso misurati in punti ed in tick. Spesso i punti sono i più citati nei notiziari e nei bollettini finanziari ed è bene quindi non fare confusione.

Un punto è sempre la cifra che precede il primo decimale. I tick invece variano da indice a indice e solo nel caso corrispondano a 1 sono uguali ad un punto.

Dunque se il NASDAQ100 cresce da 5800,00 a 5801,00 significa che si è mosso di 4 tick e di 1 punto. Nel caso del DJ30 le due cose corrispondono perché 1 tick è uguale a 1 cioè a 1 punto. Per quel che riguarda i citati indici europei 1 punto è come 2 tick. Situazione differente per il giapponese NIKKEI225 che si muove di 5 punti in 5 punti. Quindi 5 punti in questo caso equivalgono ad un tick.

Nel caso del Dow Jones le due unità di misura corrispondono a causa dell’ampiezza degli scambi commerciali che generano cifre particolarmente alte.

Come calcolare il valore di un tick?

Come visto in precedenza ogni indice ha un tick differente. Inoltre ogni indice utilizza una propria valuta. Gli indici statunitensi usano i dollari, gli indici europei l’euro e la sterlina, quello giapponese lo yen.

Chi fa trading online ha l’ovvia necessità di conoscere il valore monetario di un tick. L’operazione non è affatto difficile.

Per calcolare quindi il valore monetario di un tick occorre semplicemente moltiplicare la dimensione della propria posizione per un tick.

Il calcolo più facile è subito fatto con il DJ30. Investendo 1 e moltiplicando per il tick del DJ30, ovvero per uno, si ottiene il valore di 1 dollaro a tick. Ad ogni tick verrà dunque guadagnato o perso un dollaro statunitense. Ovviamente se si utilizza una piattaforma in euro la conversione sarà automatica.

Situazione un poco diversa per un indice come FTSE100. L’indice britannico ha un tick di 0,50. Investendo ad esempio 5 occorrerà moltiplicare per 0,50. Dunque un tick avrà il valore di 2,50 sterline. Di conseguenza ogni movimento minimo produrrà un guadagno od una perdita di 2,5 sterline.

Ancora differente è il procedimento per il NIKKEI225. Come visto in precedenza il tick è di 5 punti. Con un investimento di 500 bisognerà quindi moltiplicare per 5.  Il più piccolo movimento dell’indice NIKKEI225 porterà quindi un guadagno od una perdita di 2500 yen convertiti automaticamente nella propria valuta di base.

Nel caso dell’indice giapponese è bene segnalare che l’importo minimo per l’investimento è pari a 100. Per quel che riguarda invece FTSE100 e DJ30 è di 1.

Come guadagnare con gli indici?

I calcoli appena fatti sono decisamente semplici e, guardando le cifre, possono non invogliarti se vuoi iniziare ad investire in Borsa. I migliori broker online ti consentono però l’utilizzo di un importante strumento chiamato leva finanziaria. In questo caso viene moltiplicata la forza del tuo investimento e dunque ti si aprono nuove importanti opportunità di guadagno.

Ovviamente è bene utilizzare un broker online serio e ricco di strumenti. Avatrade ad esempio è uno dei migliori broker. Particolarmente adatto per chi inizia ora con il trading online non è neanche disdegnato dai trader più esperti che godono di valide sezioni per tenersi sempre aggiornati. Se sei alle prime armi con questa bella possibilità per il guadagno è bene che tu conosca a fondo tutto ciò che Avatrade può offrirti.

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