nikkei 225

Trading sul Nikkei

Il Nikkei (Nikkei heikin kabuki) 225, conosciuto anche come Japan 225, è l’indice azionario di riferimento per la Borsa di Tokyo. Il Nikkei è stato calcolato per la prima volta nel 1950 (con retroattività al maggio 1949) ed è l’indice azionario più quotato in Giappone. Oggigiorno il suo valore viene calcolato su base giornaliera dal quotidiano Nihon Keizai Shimbun (Nikkei).

Il ruolo prominente dell’indice consente a molti prodotti redditizi di essere legati ai titoli del Nikkei 225, che rappresenta un indicatore della situazione e dei movimenti economici in Giappone. Il Nikkei, come il Dow Jones, è un indice price weighted, formato da 225 importanti società per azioni giapponesi di diversi settori. Questo offre agli investitori e trader una prospettiva sul sentiment riguardo agli investimenti nell’azionario giapponese.

La storia del Nikkei

Dal 1975 al 1985 l’indice era ufficialmente conosciuto come “Nikkei Dow Jones Stock Average”, nato in seguito agli sforzi di ricostruzione del dopoguerra del settore industriale giapponese. Il Tokyo Stock Exchange risale al 1878 e durante la seconda guerra mondiale il governo giapponese ha unito il Tokyo Stock Exchange (TSE) con diverse altre importanti società dell’epoca, formando il Japanese Stock Exchange (JSE). Verso la fine della seconda guerra mondiale alla fine dell’agosto 1945 il JSE fu chiuso. Nel maggio 1946 il Tokyo Stock Exchange ha riaperto sotto l’egida del nuovo Securities Exchange Act.

Alla fine degli anni 80 il Giappone ha vissuto un ciclo economico caratterizzato da un rapido apprezzamento (+50%) dello yen e per contrastare il rischio di recessione il governo ha implementato diversi stimoli fiscali e monetari. I valori dei terreni e i prezzi azionari sono oscillati notevolmente durante tale periodo, triplicando di valore nel periodo 1985-1989, mentre il TSE rappresentava il 60% della capitalizzazione globale delle azioni online.
Nei primi anni 90 la bolla è scoppiata e il primo a risentirne è stato il JPY, che ha perso i 2/3 del suo valore. Fino all’ottobre 2008 il Nikkei è stato scambiato sotto la soglia dei 7000 punti, per un calo dell’80% dai massimi raggiunti nel dicembre 1989. Grazie alla Bank of Japan e alle misure economiche fornite dal governo, il Nikkei è rimbalzato tra il giugno 2012 e il giugno 2015, ma rimane scambiato sotto al 50% dei massimi del 1989.

Quali società compongono l’indice Nikkei 225?

Il Nikkei 225 è composto da 225 azioni selezionate tra società blue-chip giapponesi, che possono variare a seconda della performance valutata su base annua. Questo comporta che il paniere è soggetto a variazioni. Una volta che viene stabilito che una società non deve più far parte dell’indice, la stessa viene rimossa e una nuova società entra a farne parte tramite una procedura conosciuta come “sostituzione straordinaria”.
Una volta all’anno, nel mese di settembre, viene effettuata una selezione sulla base di un bilancio di settore e della liquidità della società. Il Nikkei ha 6 categorie settoriali che vengono consolidate dalle 36 classificazioni industriali del Nikkei.

Le principali 5 società rappresentate dal Nikkei 225 e il capitale di mercato (USD) 

Toyota Motor 172B
Sumitomo Mitsui 117B
Nippon Telegraph & Telephone 91.3B
NTT Docomo 89.6B
KDDI 72.9B

Quali fattori influenzano il prezzo complessivo del Nikkei?

Nel corso del tempo l’indice Nikkei 225 è divenuto rinomato come l’indice più volatile, soggetto a forti oscillazioni di mercato, con riprese, cali e rimbalzi marcati. Il Nikkei è legato agli Stati Uniti principalmente in ragione delle esportazioni del Giappone verso gli USA. Quando si fa trading online sul Nikkei è sempre opportuno tenere monitorato l’andamento dei mercati USA, in quanto i fattori che influenzano gli Stati Uniti potrebbero avere ripercussioni dirette anche sul Nikkei. È difficile svincolare il trading del Nikkei 225 ai movimenti dei mercati e degli indici USA.

L’indice Nikkei è estremamente sensibile agli eventi globali, come tensioni politiche, guerre, notizie economiche e finanziarie, nonché disastri naturali. Dati economici importanti, anche dagli Stati Uniti, come il tasso di disoccupazione, i tassi di interesse, i dati sul PIL e sulla creazione di nuovi posti di lavoro hanno un forte impatto sull’indice.

Informazioni di trading sul Nikkei

  • L’orario di trading dell’indice Nikkei è dalle 23:46 alle 06:24 e dalle 07:31 alle 17:54 (GMT) dal lunedì al venerdì
  • Il Nikkei si muove in incrementi di 5.000
  • Il requisito di margine è del 2%
  • La leva è di 50:1
  • La dimensione minima dell’operazione è di 100 unità
  • La valuta del Nikkei è lo yen giapponese.

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