ETP

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Gli ETP sono prodotti collegati ad uno o più strumenti finanziari chiamato paniere sottostante. Gli ETP vengono normalmente negoziati in mercati regolamentati come strumento a sé stante e la loro quotazione cambia in funzione del prezzo del sottostante.

Il sottostante di un ETP può essere qualsiasi strumento finanziario, tuttavia i più comuni sono:

  • Un insieme di titoli appartenente ad un determinato settore produttivo (ad esempio costruzioni o telecomunicazioni)
  • Un indice di borsa
  • Futures sulle materie prime
  • Titoli scelti tra diversi paesi (ad esempio un gruppo di azioni di diversi paesi emergenti)
  • Un gruppo di criptovalute

Tipologie di ETP

Possiamo distinguere tre tipi di prodotti che rientrano nella categoria ETP:

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ETF – Exchange Traded Funds

Gli ETF sono la categoria più comune tra gli ETP; si tratta di strumenti il cui sottostante è legato ad indici di borsa o ad un paniere di titoli. Consultate la nostra guida all’indirizzo etf per maggiori dettagli.

ETC – Exchange Traded Commodities

Gli ETC sono una forma di ETP il cui sottostante è costituito da materie prime oppure indici di materie prime, quali ad esempio indici del settore agricolo o dei metalli preziosi.

ETN – Exchange Traded Notes

Gli ETN sono prodotti più particolari rispetto agli ETF ed agli ETC; la loro caratteristica principale risiede nel fatto che si tratta di titoli di debito simili ad obbligazioni. Il rendimento sul sottostante (normalmente un indice di borsa) viene pagato dall’emittente ad una data di scadenza prefissata.

Differenze tra ETP e Fondi di Investimento

A prima vista gli ETP (ed in particolare gli ETF) appaiono molto simili ai fondi comuni di investimento, in quanto si tratta in entrambi i casi di investire in un paniere di titoli differenti al fine di effettuare una diversificazione del capitale di rischio. Tuttavia si differenziano sotto molteplici aspetti.

ETPFondi comuni di investimento
Negli ETP la gestione del portafoglio è passiva ovvero è collegata all’andamento del sottostante e non necessità di interventi manuali, né di un gestore patrimoniali.Nei fondi di investimento la gestione è attiva; il gestore patrimoniale si occupa della vendita di alcuni asset per realizzare un profitto oppure può decidere di modificare il profilo del paniere di titoli investito
Non esistono solitamente commissioni di gestione in virtù del fatto che non è presente una gestione attivaSolitamente si pagano delle commissioni di gestione o di performance che vanno a coprire i costi di gestione
Gli ETP sono strumenti finanziari trasparenti perché sono legati permanentemente al proprio sottostanteIn un fondo comune la composizione del portafoglio è variabile e questo ne rende più complesso verificarne l’andamento effettivo