Indicatori economici

Cosa sono gli indicatori economici?

Gli indicatori economici sono dati economici che vengono pubblicati dai singoli paesi, o dichiarazioni e annunci da soggetti rilevanti nel mercato azionario e finanziario. Ci sono diversi indicatori, ognuno dei quali differisce dall’altro per provenienza, pubblico a cui è destinato ed effetto sui vari mercati finanziari. Per tua comodità abbiamo suddiviso gli indicatori economici per regione in indicatori statunitensi, indicatori europei e indicatori asiatici.
Visualizza il calendario forex per conoscere i prossimi eventi economici.

Tipi di indicatori economici

La frequenza degli indicatori varia: alcuni sono giornalieri, altri mensili e diversi dati sono invece trimestrali. Prima della pubblicazione vi sono speculazioni sul risultato atteso da figure importanti del mondo della finanza, e i trader basano le proprie decisioni su tali speculazioni. Un evento economico ha una doppia influenza: la prima quando viene annunciato e la seconda quando si confronta il risultato effettivo con le speculazioni che hanno preceduto l’annuncio. Una divergenza notevole tra la previsione e il risultato effettivo può comportare oscillazioni sul mercato interessato.
Tra gli indicatori economici troviamo, ad esempio, il tasso di disoccupazione di un paese, il tasso di interesse, le nuove concessioni edilizie o i tassi dei fondi federali. Ogni indicatore può influenzare molto più che il proprio mercato di riferimento. Ad esempio, se il governo annuncia di aver fornito più concessioni edilizie, questo si tradurrà in maggiori posti di lavoro, che a loro volta andranno ad abbassare il tasso di disoccupazione, che farà aumentare i consumi, finendo così per rafforzare la moneta locale.

Esempio di indicatore economico

Un esempio di indicatore con un forte impatto sui mercati è il dato sui salariati extra agricoli (NFP), pubblicato il primo venerdì di ogni mese dal Bureau of Labor Statistics statunitense. Il rapporto indica le variazioni nel numero di lavoratori negli Stati Uniti rispetto al mese precedente, escluso il settore agricolo. Si tratta dunque dell’80% circa della forza lavoro statunitense. Un aumento nel numero di nuovi lavoratori solitamente indica una crescita del mercato e, di conseguenza, il dollaro statunitense si rafforza. Se un trader ha speculato sul rialzo dei salariati extra agricoli aprendo una posizione di acquisto prima dell’annuncio, il risultato è a suo favore. Naturalmente se vi è una riduzione dei posti di lavoro, il dollaro tende a indebolirsi. In ogni caso il dato NFP e le speculazioni prima della sua pubblicazione portano a movimenti su diversi strumenti.

Come utilizzare gli indicatori economici

Per utilizzare gli indicatori a proprio vantaggio, è necessaria una corretta analisi tecnica. Alcuni trader prediligono una ricerca più elementare, mentre altri optano per un lavoro di analisi più rigoroso. Ad ogni modo gli indicatori possono essere uno strumento molto utile per tutti i trader, e richiedono uno stretto controllo sul calendario economico. Una volta che un trader sa che si verificherà un certo evento, come ad esempio il tasso di domanda e offerta nel settore al consumo di un certo paese, si potrà preparare a speculare sui dati.
Sulla base di tale speculazione, il trader sceglierà quale strumento negoziare e se aprire una posizione di acquisto o di vendita. In caso di previsione corretta, l’operazione potrebbe dar origine a notevoli profitti.
Le speculazioni relative agli indicatori economici devono essere fatte con una debita conoscenza dei mercati di riferimento, delle circostanze finanziarie o degli eventi generali che possono influenzare il contenuto dell’indicatore. Una volta che si conoscono tutti i fattori correlati, la speculazione potrà essere effettuata razionalmente sulla base di alcuni punti fermi.
Ogni investitore, principiante o esperto che sia, è bene che segua il calendario economico, imparando a conoscere quali indicatori sono rilevanti per le proprie operazioni e in che modo è possibile sfruttarli. Una volta in possesso di tali informazioni, gli investitori sapranno come ottenere maggiori successi e i profitti supereranno le aspettative.

Indicatori economici europei

In questa pagina sono riportati tutti gli indicatori economici recenti e che saranno pubblicati a breve in Eurozona. Tutti gli indicatori vengono spiegati in modo da poter fare negoziazioni consapevoli.
Alcuni degli indicatori più popolari da seguire sono:

NOME DESCRIZIONE PUBBLICAZIONE
Euro Zone CPI (Indice dei prezzi al consumo dell’Eurozona) Fornisce un indicazione sull’inflazione dei prezzi al consumo nell’UE ed ha un effetto chiave sulla politica economica della BCE. Mensile e trimestrale
German Zew PMI (Indice Zew sul sentimento economico in Germania) Indica il sentimento economico del settore bancario tedesco e le sensazioni sulla salute dell’Economia. Mensile
German IFO (Indice IFO della Germania) Indice manifatturiero tedesco Mensile
ECB Rate Decision (Decisione della BCE sui tassi d’interesse) Di solito si osservano e si ascoltano i commenti fatti dal Presidente della BCE dopo aver preso la decisione sui tassi di interesse. Trimestrale

 

Indicatori economici asiatici

L’Asia e tutti i paesi asiatici che si affacciano sull’Oceano Pacifico sono diventati una regione importante da tenere sotto osservazione dal punto di vista economico. Oltre alla Cina, la seconda più grande economia mondiale, in questa regione si trovano diversi paesi in via di sviluppo economico.
I paesi asiatici e che si affacciano sull’Oceano Pacifico rappresentano attualmente un’area di interesse per gli investitori nei mercati forexazionari e delle commodities. Di seguito sono elencati gli indicatori economici principali di questa regione.

Cina

NOME DESCRIZIONE PUBBLICAZIONE
GDP (PIL) Questo dato indica Il valore complessivo dei beni e servizi prodotti in Cina. Trimestrale e annuale
Industrial Production (Produzione industriale) Riflette la produzione delle fabbriche del paese e indica se essa è in aumento o in calo.
Retail Sales (Vendite al dettaglio) Indica se i consumatori acquistano prodotti costosi, come automobili e frigoriferi. Mensile
Business Confidence (Fiducia delle aziende) Indica i livelli di ottimismo delle aziende riguardo alla situazione economica. Mensile
Balance of Trade (Bilancia commerciale) Indica se la Cina ha un deficit commerciale. Trimestrale

 

Giappone

NOME DESCRIZIONE PUBBLICAZIONE
Consumer Confidence (Fiducia dei consumatori) Indica il livello di ottimismo della popolazione giapponese nei confronti della condizione di salute dell’economia. Mensile
GDP (PIL) Questo dato indica Il valore complessivo dei beni e servizi prodotti in Giappone. Mensile e trimestrale
Inflation (Inflazione) Indica il livello del tasso di inflazione del Giappone mensile, trimestrale e annuale. Trimestrale

 

Australia

NOME DESCRIZIONE PUBBLICAZIONE
Business Confidence (Fiducia delle aziende) Indica il livello di ottimismo delle aziende nei confronti della situazione economica. Mensile
GDP (PIL) Questo dato indica Il valore complessivo dei beni e servizi prodotti in Australia. Pubblicato intorno al giorno 10 del mese
Imports (Importazioni) Indica la quantità di prodotti importati in Australia Mensile
Rate Decision (Decisione sui tassi di interesse) Pubblicato il primo martedì di ogni mese
Unemployment (Indice di disoccupazione) Indica il livello di disoccupazione rispetto alla forza lavoro australiana Pubblicato intorno al giorno 12 del mese

Indicatori economici statunitensi

Gli Stati Uniti hanno un numero elevato di indicatori economici. Dopo tutto si tratta dell’economia più grande del mondo. Ecco alcuni degli indicatori più ampiamente osservati e di cui devi essere al corrente.

NOME DESCRIZIONE PUBBLICAZIONE
Non-Farm Payrolls (Libri paga non agricoli) Numero totale di lavoratori statunitensi stipendiati, esclusi i dipendenti di enti governativi e quelli operanti in agricoltura. Il primo venerdì di ogni mese.
Trade Balance (Bilancia commerciale) o US Trade Deficit (Deficit commerciale statunitense) È la differenza totale tra le esportazioni e le importazioni. Il giorno 10 di ogni mese alle ore 8.30 EST (fuso orario orientale).
CPI- Consumer Price Index (Indice dei Prezzi al Consumo o IPC) Utilizza un paniere di beni e servizi per misurare l’inflazione. Non comprende prodotti alimentari ed energetici. Il giorno 15 di ogni mese alle ore 8.30 EST.
Manufacturing ISM Report (Indice ISM manifatturiero) Rapporto sulla produzione manifatturiera delle aziende statunitensi, pubblicato dall’Institute for Supply Management. Il primo giorno lavorativo di ogni mese alle ore 10.00 EST.
Michigan Consumer Confidence (Indice di fiducia del Michigan) È un indice che misura la fiducia dei consumatori nell’economia statunitense. Questo dato si basa su un sondaggio mensile condotto su un campione di 5.000 famiglie statunitensi. Il rapporto preliminare viene pubblicato il giorno 15 di ogni mese. L’ultimo martedì del mese viene pubblicato il rapporto finale.
GDP- Gross Domestic Product (Prodotto Interno Lordo o Pil) Il valore complessivo dei beni e servizi prodotti nel paese. Vengono pubblicati dati trimestrali e annuali. Ogni mese i dati trimestrali vengono rivisti e resi pubblici alla fine del mese.
New Orders For Durable Goods (Nuovi ordini di beni durevoli) Questo dato misura il numero di nuovi ordini arrivati ai produttori interni per la consegna immediata o futura di beni durevoli. Questo indicatore viene rettificato su base stagionale.
PPI-Producer Price Index (IPP, lndice dei prezzi alla produzione)– Finished Goods (Prodotti finiti) Misura l’inflazione a livello della produzione. Questo indicatore non include i servizi. Intorno al giorno 15 di ogni mese.
US Unemployment Rate (%) (Tasso di disoccupazione statunitense) Numero di disoccupati negli Stati Uniti, riportato in percentuale (proporzione). Il primo giovedì di ogni mese.
Residential Building Permits (Permessi per costruire unità residenziali) Numero di permessi concessi per la costruzione di nuove abitazioni. Sono inclusi unità abitative singole o strutture multifamiliari. Il terzo martedì di ogni mese.
Industrial Production (Produzione industriale) Misura la produzione di fabbriche, miniere e aziende di servizio pubblico statunitensi. Inoltre misura la capacità industriale, le risorse disponibili e la crescita. Il terzo martedì di ogni mese.
Housing Starts (Costruzione di nuove case) Il numero effettivo di nuove unità residenziali costruite negli Stati. Intorno al giorno 17 di ogni mese.