Cos’è l’Analisi tecnica?

Nei primi anni del 900 Charles Dow ideò uno dei più importanti approcci sull’investimento finanziario: L’analisi tecnica. Attraverso la teoria di Dow s’introdussero all’inizio del XX secolo, concetti finanziari oggi indispensabili per comprendere l’andamento e le tendenze del mercato e dei suoi prezzi.

 

 

Oggi intendiamo per Analisi tecnica quella scienza che tenta di comprendere la psicologia delle masse degli investitori, attraverso l’andamento del Mercato, dei suoi obiettivi di prezzo e delle tendenze; di conseguenza capirne i punti d’entrata e d’uscita propensi al guadagno. L’Analisi tecnica è considerata in parte come una scienza inesatta -che va interpretata- poiché non fornisce risultati che posso essere quantificabili ne quanto meno numeri precisi.

L’analisi mira perlopiù all’osservazione di grafici, dei prezzi e dei volumi, cercando di cogliere i segnali di tendenza per capire quando acquistare, vendere o eventualmente mantenere la propria posizione. Questo è uno dei motivi per il quale l’Analisi tecnica viene integrata con l’osservazione e l’esperienza di un Traider. Dunque bisogna capire:

  • Con quale mercato interagire
  • Qual è il suo andamento
  • Analizzare il suo storico

Una volta focalizzati tutti i punti è possibile integrare le informazioni dell’Analisi tecnica, per uno studio efficace di mercato.

Il grafico di prezzo e la sua interpretazione: Time frame e Trend

I grafici di prezzo sono comunemente rappresentati attraverso un modello detto “a candela giapponese”(Marubozu line), utile per capire l’andamento del prezzo a seconda dell’unità temporale considerata.

supporti-e-resistenze

Nel lato sinistro della tabella è rappresentata una candela decrescente, con il prezzo di chiusura più alto rispetto a quello di apertura; il che significa che nell’unità temporale rappresentata dalla candela, si ha avuto un crescita di prezzo. Viceversa per il lato destro della tabella, dove la candela è decrescente in quanto il prezzo di apertura è più basso rispetto a quello di chiusura, causandone un abbassamento. Upper Shadows e Lower Shadows rappresentano l’andamento che il prezzo ha avuto durante la giornata, con i rispettivi massimi e minimi.

Solitamente le candele sono rappresentate con colori diversi sulla tabella: il colore verde rappresenta le fasi di crescita o rialzo, diverso il colore rosso che ricorda meglio le fasi di ribasso. Per Real Body s’intende l’intervallo (detto Range) tra il prezzo di chiusura e il prezzo d’ apertura.
Per un’accurata lettura e interpretazione del grafico bisogna scegliere un Time frame da osservare. Intendiamo per Time frame l’intervallo di tempo presente su una candela, ovvero quanto tempo viene condensato su una candela (un giorno, un mese, un anno…).

Più è elevato il Time frame, maggiore saranno i dati derivati dal grafico e di conseguenza, più attendibili. Per un corretta analisi interpretativa di un grafico si consiglia una procedura detta a “scala” ovvero, si parte da un’analisi del TF più ampia per poi scendere al dettaglio sia esso un giorno o un paio d’ore.
I prezzi seguono sempre un’ andamento oscillatorio. Le oscillazioni sono dovute proprio perché, dopo un impulso ad aumentare si ha sempre un ri-tracciamento in diminuzione. La tendenza di un prezzo ad aumentare o diminuire è detta ,appunto, Trend. L’andamento di un prezzo può essere di:

  • Tendenza crescente -Uptrend- quando massimi e minimi sono sempre più alti.
  • Tendenza decrescente -Downtred- avviene quando massimi e minimi saranno sempre più bassi.
  • Tendenza neutrale -Trading Range- quando avvengono delle oscillazioni attorno ad una linea orizzontale, il prezzo medio non varia.

 

 

Cosa sono i Supporti e le Resistenze: una corretta analisi

In Analisi Tecnica i supporti e le resistenze sono da sempre uno degli argomenti portanti della materia. Entrambi rappresentano i livelli di prezzo che vengono percepiti dal mercato, offrendone un’ opportunità di trading. Entrando di più nello specifico, possiamo definire i supporti e le resistenze come una retta (sia essa orizzontale che inclinata) sulla quale il prezzo “rimbalza” ossia viene toccato più volte invertendo la propria direzione.

  • I Supporti sono intesi come aree nelle quali il prezzo, dopo una fase di ribasso, è rimbalzato più volte invertendo la direzione.

Viceversa

  • Le Resistenze sono aree in cui il prezzo, dopo una fase di crescita, viene respinto più volte verso il basso invertendo la direzione.

Immaginate se un prezzo viene toccato dall’alto, questo scende toccando un supporto, per poi “rimbalzare” di nuovo su. Questo significa che quel livello di prezzo non è stato violato. Simile, ma con procedimento inverso, è la resistenza: dove il prezzo sale arriva al livello della resistenza ci rimbalza sopra per poi riscendere. Maggiore sarà il rimbalzo di un prezzo su una resistenza\supporto è più significativo sarà il suo valore.

Da questo possiamo intuire un efficace indicatore: attraverso il supporto, un buon punto d’acquisto mentre per la resistenza, un buon punto di vendita. E’ importante ricordarsi, inoltre, che l’affidabilità di un supporto o resistenza è maggiore all’aumentare dell’unità di tempo in cui vengono individuati (Time frame); ecco perché è preferibile consultare i grafici giornalieri piuttosto che quelli orari.

Tracciare Supporti e Resistenze

Per tracciare un supporto si basti individuare ed unire due o più punti di minimo che siano stati toccati dal prezzo. Tracciata la linea sulla tabella è possibile notare come il prezzo rimbalzi su essa più volte.
Un procedimento simile avviene per tracciare la resistenza: in questo caso bisogna unire uno o più punti di massimo toccati dal prezzo, a seconda dell’asse scelto.

In entrambi i casi si deve tener conto di un’eventuale rottura. Ovvero la possibilità che una volta tracciato il supporto, il prezzo possa scendere ancora di più rispetto all’asse tracciato; viceversa per la resistenza. È intuibile che quando un prezzo rompe l’asse della resistenza, questo ha più probabilità di avere un movimento rialzista maggiore. Nel caso rompe a ribasso un supporto vi è un movimento ribassista.

Come inserire in MT4 supporti e resistenze

La piattaforma Meta Trader 4 è progettata per rendere il trading più efficace ed automatico. La MT4 rende più veloce le operazioni di ordini in modo tale che il trade venga concluso con tempi più rapidi. Uno dei benefici offerti dalla MT4 è quello di offrire la possibilità anche ai trader alle prime armi, di progettare sin dalla sua prima fase, un algoritmo di trading. Ora. All’interno della piattaforma Ava Meta Trader sono presenti strumenti che permettono sia analisi tecniche che grafiche.

Una volta presa in esame la tabella che si vuole analizzare, è possibile scegliere degli indicatori, delle linee e dei canali. Per chi voglia identificare i livelli di supporti e resistenza è consigliabile utilizzare delle linee orizzontali, affinché si possa ottenere un’analisi tanto efficace quanto efficiente.

Trend del mercato forex

Vi sono 3 tipologie fondamentali di trend:

  1. Di breve termine
  2. Intermedio
  3. Di lungo termine

In primo luogo devi stabilire che tipo di trader/investitori sei. Devi decidere se mantieni le tue posizioni per un lungo periodo o se compri e vendi in breve tempo. Tale decisione determinerà quali grafici utilizzare. I trader giornalieri o coloro che effettuano investimenti rapidi in entrata e in uscita utilizzeranno i grafici “del giorno” e infragiornalieri maggiormente rispetto agli investitori che comprano e mantengono le loro posizioni per lunghi periodi, come ad esempio nello spread btp bund.

Livelli di supporto e di resistenza

Un livello di supporto potrebbe essere il punto più basso della giornata precedente. Il livello di resistenza potrebbe essere il punto più alto della giornata precedente, meglio conosciuto come picco. Dopo che un livello di resistenza è stato rotto, di solito diventa un livello di supporto se lo strumento su cui si sta facendo trading perde nuovamente di valore.

Se il livello dello strumento si abbassa ulteriormente e rompe il livello di supporto questo diventa il nuovo punto minimo. Al contrario, se il livello dello strumento aumenta oltre il livello di resistenza, questo diventa il nuovo punto più alto.

Rintracciamenti

I rintracciamenti sono delle percentuali. Durante una giornata qualsiasi di apertura dei mercati lo strumento che si sta osservando o sul quale si sta investendo di solito rintraccia l’andamento delle negoziazioni della giornata precedente. Non importa se sono al rialzo al ribasso. Il rintracciamento usato più comunemente è 50%. Inoltre vengono usati i livelli 1/3, 38% e 2/3.

Rintracciamenti

Linee di tendenza (trend line)

il modo più semplice per iniziare un’analisi tecnica consiste nell’apprendere e applicare le linee di tendenza (trend line). La prima cosa da fare è disegnare una retta che unisce due punti del grafico. Per mostrare una linea di tendenza rialzista collegare con una retta due punti minimi, mentre per mostrare una linea di tendenza al ribassista unire tra loro due picchi. Si osserverà che di solito il mercato (prezzo) si ritirerà verso una linea di tendenza prima di recuperare un trend.

Parlando di trend, non possiamo non citare i grafici delle azioni. Le azioni sono uno di quei trend che difficilmente conoscono bruschi cambiamenti. Ad esempio, vi bastera’ cercare parole come azioni apple, per rendervi conto della portata del fenomeno.

Quando il prezzo rompe una linea di tendenza, quella è la fine di un trend. Quanto più lunga è una linea di tendenza tanto più essa è stata testata e ha maggiore importanza. Si noti che una linea di tendenza diventa valida quando il mercato la tocca per 3 volte.

Linee di tendenza

Medie mobili

Quando si stanno cercando segnali di acquisto o di vendita si prendono in considerazione le medie mobili. Queste medie indicano se un trend esistente è ancora attivo. Attenzione: questi strumenti statistici non consentono di prevedere variazioni di trend. I trader di solito utilizzano due medie mobili. Gli spostamenti al di sopra e al di sotto delle medie mobili a 20 e 40 giorni sono molto comuni. Le medie mobili a 5 e 20 giorni sono molto usate da coloro che effettuano negoziazioni rapide.

 

Oscillatori

Per identificare le condizioni di ipercomprato e ipervenduto vengono comunemente usati gli oscillatori. Essi avvertono spesso un trader che un mercato è salito o sceso troppo e che un’inversione di tendenza è imminente. Il Relative Strength Index (RSI), o indice di forza relativa, e lo Stocastico sono gli oscillatori più comuni usati dai trader.

Questi oscillatori possono assumere valori compresi fra 0 e 100. RSI: se supera il valore 70 indica una situazione di ipercomprato. Se il valore è inferiore a 30 indica una situazione di ipervenduto. Stocastico: se il valore è 70 indica una situazione di ipercomprato, mentre se il valore è 20 indica una situazione di ipervenduto.

Oscillatori-Trading

Bande di Bollinger

Le bande di Bollinger sono uno degli indicatori più utilizzati dagli operatori di mercato per confrontare la volatilità del prezzo di qualsiasi attività e il valore relativo del suo prezzo in un periodo di tempo.
Questo indicatore è stato creato negli anni ’80 da John Bollinger e consiste di tre bande che sono disegnate sovrapposte al grafico dell’evoluzione dei prezzi.