Intesa SanPaolo

Azioni Intesa SanPaolo

Intesa Sanpaolo è la prima banca italiana ed è quotata al Mercato telematico azionario (Mta) e le azioni fanno parte dell’indice FTSE MIB, che comprende i 40 titoli quotati alla Borsa di Milano.

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La storia dell’azienda

La storia di Intesa Sanpaolo ha origine l’1 gennaio 2007 dalla fusione di Banca Intesa (ex-Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto e Banca Commerciale Italiano) e Sanpaolo IMI (ex Istituto Bancario San Paolo e IMI (Istituto Mobiliare Italiano) dell’anno precedente, che ha dato così origine alla prima banca italiana per capitalizzazione di mercato, ed eterna rivale del gruppo Unicredit. Intesa Sanpaolo si è affermata come “banca dei territori” grazie all’acquisizione di una serie di banche territoriali e ad un audace sviluppo locale e regionale.

Nel giugno 2017, Intesa San paolo ha acquisto Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza ad un prezzo simbolico di 50 centesimi, escludendo dalla cessione i crediti deteriorati.

Nel novembre 2017 ha ceduto la sua partecipazione di Allfunds Bank, ottenendo una liquidità di 930 milioni di euro, che permette alla banca di avere una plusvalenza di 800 milioni ed essere così in corsa per raggiungere il target di dividendi per l’anno fiscale 2017.

Perché investire in ISP.MI

Sono molti a chiedersi se convenga o meno acquistare azioni Intesa Sanpaolo. Purtroppo non esiste una risposta univoca a questa domanda, ma è possibile investire, anche con prodotti derivati sul titolo ISP, bilanciando il rischio.

La prudenza sembra scandire le contrattazioni di questa banca, che se da un lato non fa sfaville, dall’altro si fa strada in un panorama alquanto complesso, su cui pesano le decisioni di politica monetaria della Banca centrale europea e i coefficienti patrimoniali minimi richiesti, che hanno un forte impatto sul corso azionario del titolo.

Dal punto di vista delle strategie aziendali, a dicembre 2017 Intesa Sanpaolo ha stretto un accordo con Confindustria in cui si sono definiti i 4 pilastri principali per “progettare il futuro”:

  1. Ecosistemi di imprese e integrazione di business
  2. Finanza per la crescita
  3. Capitale umano
  4. Nuova imprenditorialità

Questo sottolinea ancora una volta la dimensione legata al territorio di un gruppo bancario importante come Intesa Sanpaolo, che vede proprio nel territorio uno stimolo di crescita per il proprio business, in un approccio che si differenzia particolarmente da altri gruppi bancari italiani ed europei.

Come investire in Azioni Intesa Sanpaolo

Il titolo Intesa Sanpaolo è quotato in diverse borse valori a livello globale. Tuttavia, il principale mercato di riferimento per Intesa Sanpaolo è la borsa valori di Milano, dove il titolo viene scambiato con ticker ISP sull’indice FTSE MIB.

Nonostante le banche italiane offrano un trading agevole sui titoli azionari del mercato italiano, i costi associati al trading di azioni rimane elevato e impone di dover vincolare capitali considerevoli per diverso tempo al fine di cercare di ottenere un profitto discreto. Inoltre, vi sono limitazioni intrinseche al trading azionario, come i limiti posti sulle vendite allo scoperto, che mirano a trarre un beneficio anche se il prezzo del titolo cala.

Una soluzione più flessibile e conveniente per i trader è fornita dai CFD, che permettono di approfittare sia di movimenti rialzisti che ribassisti delle azioni.

Con i CFD, acronimo di Contratto per differenza, una particolare tipologia di strumenti derivati, i trader non posseggono il titolo sottostante ma speculano semplicemente sulla differenza di prezzo tra il momento in cui viene aperto il contratto e il momento in cui viene chiuso. I vantaggi non finiscono qua però, in quanto AvaTrade offre una generosa leva sul trading azionario.

La leva finanziaria funge da moltiplicatore del capitale a disposizione. Questo significa che depositando e vincolando solo 100 euro (margine) è possibile controllare una posizione di trading con un controvalore decisamente superiore. In altre parole è come se il broker effettua un prestito per consentire al trader di operare con importi più elevati, a fronte solamente di un deposito di garanzia. Ricordiamo tuttavia che la leva aumenta sia i possibili guadagni che le possibili perdite.

Se vuoi fare trading su Intesa Sanpaolo, puoi operare sin da subito sulle azioni di uno dei principali gruppi bancari italiani tramite i CFD (contratti per differenza), aprendo semplicemente un conto demo di trading o un conto reale su AvaTrade.