Azioni Vodafone

Azioni Vodafone

Analisi su azioni Vodafone

London Stock Exchange -abbreviato LSE- è il mercato nel quale vengono quotate le azioni Vodafone (indice borsistico Stoox Europe 50).

Vodafone è una delle reti leader nel settore della telefonia mobile. Questa insieme alla telefonia fissa e servizi internet, formano il volume d’affari della compagnia. Sebbene il Regno Unito -città madre del gruppo- e l’Europa siano i principali mercati di riferimento, l’attività Vodafone è presente anche in continenti come l’Africa e l’Asia. Il bilancio del 2017 si chiude con diverse contrazione nei ricavi, una perdita pari a circa 6 Miliardi.

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Al risultato influisce la svalutazione del mercato asiatico, diverso da quello italiano, che assume tendenze sempre più rialziste.

Il mercato europeo ha registrato un andamento positivo, con un maggior numero di utenti concentrato in aree come Italia, Germania e Spagna. Con un aumento del traffico di circa il 50%, la rete 4G è il servizio per eccellenza della compagnia telefonica, che registra un’entrata di circa 65 Milioni di utenti nel mondo. Notevoli sono i risultati raggiunti nell’ultimo trimestre, dove la compagnia ha registrato stime costanti dell’1,5%.

Un risultato che promette ottimismo in campo manageriale, che stima per la chiusura del bilancio 2017\2018 una crescita dai 5 agli 8 punti sulla percentuale. Si basti pensare che ad oggi le azioni Vodafone, vengono scambiate con un valore pari a 38 volte l’utile registrato nel 2017.

I punti di forza e debolezza delle azioni Vodafone

Che sia un investimento a breve o a lungo termine, è importante posizionare i riflettori su una delle compagnie telefoniche più note al mondo. Far luce sul brand permetterà all’investitore una maggiore consapevolezza del proprio investimento e chiarezza sulle diverse dinamiche di mercato.

  • La notorietà di Vodafone

    Così come la sua visibilità, è il risultato di una manovra di marketing estremamente dettagliata. Va da sé che il grande investimento della compagnia telefonica è incentrato perlopiù sulla pubblicità e sulla comunicazione. I risultati sono testimoni attivi di questo processo: ad utenti che hanno scelto Vodafone sono più di 470 Milioni questi divisi in 150 paesi del mondo. Il volume d’affari della compagnia è realizzato tramite la gestione su diversi settori, prodotti e servizi telefonici -siano essi fissi che mobile- offerti. L’eterogeneità dei servizi è dunque sinonimo di forza per la compagnia, che presenta un’offerta sempre più diversificata. L’applicazione web di Vodafone ha permesso alla compagnia d’introdurre servizi streaming come: musica, film ed altri media presenti. Dunque la notorietà e il marketing sono le due macro dimensioni, con le quali il gruppo può vantare un posto nel mercato da non sottovalutare. Un tipo di discorso al quale la concorrenza dovrà tenere conto.

  • Nota bene

    Sebbene la compagnia telefonica gode di numerosi vantaggi è importante chiarirne anche le difficoltà alle quali va incontro. Come tutti i grandi brand anche Vodafone viene seguita dalle autorità commerciali di diverse parti del mondo. Questo controllo costante -e sempre più rigido- costringe all’adeguarsi della compagnia a nuove regolamentazioni, non permettendo nessun margine d’errore. Il mercato delle telecomunicazioni, è un mercato sempre più competente e competitivo. Per questo motivo la compagnia Vodafone è soggetta ad uno stress concorrenziale sempre più inteso. Per conservare il proprio valore di mercato, il gruppo telefonico è costretto a scendere in campo; diventando sempre più competitiva rispetto ai prezzi dei suoi concorrenti, inevitabilmente bassi.

Per quanto riguarda le opportunità della compagnia, queste potrebbero essere particolarmente proficue. Degna di rilievo è la propensione espansionistica di Vodafone sui mercati non europei, questa attraverso la vendita di apparecchi telefonici mobile. La redditività è percepita anche dal basso costo di produzione, che permette una vendita sempre più competitiva. La concorrenza è comunque un elemento da contestualizzare nel discorso, in quanto se non curata può diventare facilmente sinonimo di deterioramento per un’azienda.

In questi caso di una compagnia. Una volta acquisite le giuste nozioni e scelto i punti per una prestazione d’investimento ottimale, a seconda delle esigenze dell’investitore, bisognerà analizzare e realizzare un’analisi tecnica. Questa fondamentale per una performance di mercato ottimale.

la nascita del titolo Vodafone

La nascita della società avviene nel 1983, all’epoca filiale della compagnia Recal Electronics PIc. Nel 1991 Vodafone trova la sua indipendenza, è l’anno in cui la compagnia viene denominata: Vodafone Group PIc. Nel 1999 Vodafone si fonde con la compagnia americana AirTouch Comunications, Inc. a seguito della quale prende la denominazione Vodafone AirTouch PIc.

Negli anni il nome Vodafone, in Italia, venne legato ad Olivetti. Questo fu il maggior azionista della Omnitel Pronto Italia, azioni che cedette poco dopo al gruppo industriale tedesco Mannesmann. Nel 2008 nasce Vodafone Station, questa offre la possibilità ai clienti di connettersi ad internet tramite sia l’ADSL che attraverso Internet Key. Nel 2007 nasce la collaborazione con Huawei, questo è l’anno di nascita del primo telefonino.

Tra il 2010 e il 2014 vennero registrate numerose innovazioni e collaborazioni per la compagnia telefonica, Vodafone divenne proprietaria della Cobra Automotive Technologies. Questa introdusse la compagnia telefonica nel mercato dell’Internet of things, portandola alla produzione di strumenti elettronici per la geolocalizzazione e scatole nere. La compagnia ha sede centrale nel Regno Unito, nella cittadina di NewBury. La sua operatività è in 25 paesi di cui 16 lavorano direttamente con il brand.

Tradare su azioni Vodafone

Il sistema finanziario globale ha registrato una forte propensione al cambiamento e all’innovazione. La conseguenza di questo processo è la nascita di nuovi metodi di investimento, tra i più discussi il Trading online. Questo metodo di investimento finanziario ha acquistato sempre più fama tra azionisti ed investitori, siano questi neofiti che professionisti. Ma perché?

  • Il trading online

    TOL, abbreviato in inglese- è un tipo di servizio offerto da diverse società finanziarie. Il trading permette attraverso piattaforme, di accedere alle quotazioni dei mercati finanziari come ad esempio, Forex, azioni, ,indici, commodity ecc. Inoltre l’accesso in tempo reale sulle quotazioni di mercato, permette all’investitore di aprire sia posizioni buy (di acquisto) che seller (di vendita). Il trading online è vantaggioso, le commissioni sono relativamente basse, queste cambiano solo in base all’esigenze dell’investitore e del proprio portfolio. Per un trader le notizie sono all’ordine del giorno, queste posso influire sull’andamento dei titoli azionari. Per garantire una buona performance, è importante:

  • Analisi tecnica
    Uno studio approfondito sul Trading non nuoce sicuramente alla strategia che si vorrà adottare. Consultare e analizzare l’analisi tecnica è fondamentale per qualsiasi tipo di manovra finanziaria.
  • Stilare un Trading Plan

    scrivere su obiettivi da raggiungere e strategie da adottare- può risultare un’idea vincente sia per l’investitore che per il proprio profilo finanziario. Con il trading nascono anche i metodi con i quali utilizzarlo. I metodi per fare trading sono relativamente vasti e si adattano alle diverse esigenze degli investitori. Tra i più utilizzati, nonché consigliati, esistono:

  • Day Trading

    Come si evince dal nome, questo metodo di trading ha un orizzonte temporale giornaliero di 24H. Scelto e utilizzato anche da investitori in erba, il day trading permette di avere buoni risultati anche con investimenti limitati e di portata breve. E’ possibile dunque seguire un titolo azionario nell’arco di una giornata, cogliendo il momento in cui ha una distinta performance di mercato.

  • Trading online long

    In questo caso l’investitore ha la possibilità di trattenete e seguire il titolo azionario non più per una periodo short bensì long, per l’appunto. Il metodo è utilizzato nel momento in cui si ha la certezza che quel titolo possa salire solo attraverso un orizzonte temporale lungo. Essere pazienti è la chiave per utilizzare questo metodo.

  • Scalping

    Lo scalping è un tipo di metodo che permette al traders di entrare e uscire dal mercato più volte nell’arco di una giornata. L’operazione è di breve durata, a volte parliamo di minuti. Il book è la guida per eccellenza di un traders; il libro ha scritto al suo interno quanto si è disposti a pagare per l’acquisto dei titoli. I numeri corrispondono al prezzo di acquisto e alla quantità di azioni; diverso per le lettere, che affiancate ai numeri, rappresentano i prezzi di vendita dei titoli. Fare scalping può portare ad ottimi risultati, ma questi devono essere frutto di una grande premeditazione strategica.

  • Leva Finanziaria

    è uno degli strumenti più potenti nel trading. La leva finanziaria permette attraverso un investimento relativamente piccolo, di operare con grandi capitali sul mercato. Quindi un trader può decidere di acquistare o vendere dei titoli finanziari per un ammontare superiore rispetto al suo capitale. Va da sé che il metodo è tanto vantaggioso -in quanto permette di moltiplicare i propri profitti- quanto rischioso. Quando si decide di investire in un prodotto a leva, una piccola percentuale deve essere versta al broker. Il versamento è chiamato requisito di deposito -il cui valore è una piccola percentuale del costo totale dei beni- e servirà per coprire le ipotetiche perdite della propria performance finanziaria. Ad esempio con un margine del 10%, cui suo corrispondente è di 100 euro- è possibile ottenere un’ esposizione d’investimento da 1000 euro.

In questo caso la leva finanziaria è di .

  • CFD

    abbreviazione in inglese di contract for difference- I contratti per differenza sono un metodo alternativo e conveniente nel fare trading. Se l’investitore ritiene che il titolo salirà di valore, può acquistare unità e quindi prolungare il proprio orizzonte temporale (andare in long). Discorso diverso se ritiene che il prodotto possa perdere di valore; in questo caso vende le proprie unità andando in short. Considerando che ogni prodotto ha un proprio prezzo di vendita -detto uscita- e di acquisto -detto entrata-, il profitto o eventuale perdita vengono calcolati in base alla differenze dei due prezzi. Inoltre più il mercato si muove nella direzione\posizione scelta dall’investitore, maggiore sarà il profitto. Discorso inverso fatto per una perdita. Per iniziare non è necessario un grosso investimento, in quanto non bisogna coprire l’intero valore della posizione bensì solo una percentuale minima. Questa è detta negoziazione sul margine. Inoltre con i CFD non ci sono bolli da pagare, in quanto l’investitore non possiede il bene sottostante.

  • Open Trading

    Utilizzato perlopiù da coloro che, interessati da una notizia o dato, decidono di investire su di un determinato titolo azionario.

Azioni Vodafone Avatrade

Regolamentato dalla Banca Centrale Irlandese, il gruppo Avatrade nasce nel 2006. Ava è uno dei broker CFD e Forex più noti nei mercati finanziari. La peculiarità di Ava è il suo approccio diretto con il cliente, che rispetto ad altri broker, non è un’estensione di enti o varie istituzioni bancarie. I servizi vengono offerti in base alle esigenze dei traders, con una operatività amministrativa, tecnica e finanziaria 24 ore su 24.

La versatilità dei servizi Ava permette di operare con CFD delle materie prime- oltre che su Indici, Azionariati e Titoli di stato. Tra i diversi servizi offerti, uno dei più utilizzati è la possibilità di aprire un Account Demo: con un versamento minimo è possibile operare sul mercato per un massimo di 21 giorni. Sotto la guida di un broker professionista, è possibile progettare una futura e vincente performance di mercato.