exchange traded fund

Definizione di ETFs

ETF è l’acronimo di exchange-traded fund (fondo scambiato su un exchange o borsa), rientra nella grande famiglia degli ETP (exchange traded products o prodotti negoziati su un exchange) ed è un tipo di fondo di investimento.

Indice:

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Gli ETF, nonostante appartengano alla grande famiglia dei fondi, hanno alcune caratteristiche peculiari che li distinguono dagli hedge fund (fondi comuni di investimento) e dalle SICAV (società di investimento a capitale variabile), riassumibili in due principali:

  1. Quotazioni in borsa (exchange) con le stesse modalità di scambio di azioni e obbligazioni
  2. Gestione passiva

È soprattutto su questo secondo aspetto che si concentra la potenza dello strumento ETF. Gestione passiva significa, infatti, che il rendimento del fondo è legato alla quotazione di un determinato sottostante e non alla strategia di trading del gestore. Il sottostante può essere un titolo azionario, un paniere di azioni, trading di Materie Prime, un titolo obbligazionario o un indice borsistico. L’attività del gestore si limiterà quindi a verificare la coerenza del fondo con il sottostante con aggiustamenti per scostamenti che possono raggiungere livelli estremamente marginali.
Per tale motivo, gli ETF, non necessitando di una gestione attiva, risultano molto più economici rispetto ai fondi attivi in quanto non richiedono commissioni di ingresso o uscita, gestione e performance.

Il costo di un ETF è detto TER ed è espresso in percentuale sull’importo negoziato. Dipende quindi da
Generalmente il costo di un ETF (detto TER) è rappresentativo di tutte le commissioni di banca depositaria, diritti del fornitore e costi di distribuzione, ma non delle commissioni di swap ed eventuali costi di transazione per aggiustamenti nel fondo. Anche rispetto all’attività di trading sui mercati azionari o obbligazionari, l’ETF presenta costi più ridotti ed è quindi molto apprezzato dagli investitori o dai trader tradizionali.

Quali sono i diversi tipi di ETF?

A seconda del tipo di sottostante e di alcune caratteristiche, i prodotti negoziabili su un exchange (exchange traded products), la grande famiglia degli ETF si divide in tre sottocategorie principali.
Gli ETF di cui abbiamo parlato ampiamente, sono strumenti che investono su azioni nella quasi totalità dei casi. Gli ETN (exchange traded note) vestono su titoli di debito, come obbligazioni o indici non azionari e materie prime. Infine gli ETC che replicano un indice riferito ad una determinata commodity (o materia prima).

Vantaggi di tradare ETF

I vantaggi di fare trading con gli ETF sono piuttosto evidenti:

  • Diversificazione implicita: invece di acquistare un singolo titolo, è possibile diversificare con semplicità un investimento in quanto gli ETF possono rappresentare un paniere o gruppo di diversi titoli e segmenti di mercato.
  • Costi contenuti: gli ETF hanno costi di transazione molto più contenuti rispetto ad un investimento analogo. Infatti comporre individualmente un portafoglio titoli costa molto di più rispetto ad investire in un solo ETF che rappresenta tale gruppo di titoli. Il vantaggio è evidente anche nei confronti di fondi comuni di investimento in cui, come descritto sopra, le commissioni possono essere anche molto elevate.
  • Flessibilità operativa: gli ETF possono essere acquistati sia al rialzo (long) che al ribasso (short) e soprattutto è possibile sfruttare l’effetto leva, ovvero acquistare una quantità maggiore del capitale disponibile, fatto che comporta maggiori opportunità di guadagno, ma anche rischi da valutare attentamente.

Exchange Traded Fund offerti da AvaTrade

AvaTrade offre contratti CFD online su ETF per dare a tutti la possibilità di sfruttare questi strumenti di investimento particolarmente interessanti in modo semplice.
Con il CFD (contratto per differenza) l’investitore ha la possibilità di negoziare ETF direttamente dalla propria piattaforma di trading con estrema facilità sfruttando costi estremamente contenuti sia in termini di spread (differenza tra il prezzo di acquisto e di vendita) sia del mantenimento della posizione per più giorni (overnight). Inoltre è possibile scambiare quantità personalizzare di un determinato strumento o ETF per rispondere alle esigenze specifiche del cliente senza essere vincolati alle dimensioni contrattuali più onerose che le banche o le SIM applicano.

Ricapitolando, i vantaggi del trading sugli ETF con AvaTrade sono:

  1. Spread contenuti e costi trasparenti
  2. Leva fino a 1:5 per i clienti retail e 1:20 per i clienti professionali
  3. Possibilità di negoziare sia al rialzo (long) che al ribasso (short)
  4. Ampia gamma di strumenti negoziabili da una unica piattaforma

Quali ETFs offre Avatrade?

AvaTrade offre un’ampia gamma di strumenti ETF negoziabili direttamente da un’unica piattaforma in cui compaiono, tra gli altri, alcuni degli strumenti più interessanti.

  • MSCI Emerging Markets Index Fund: ETF che replica l’andamento dei mercati emergenti (ticker MT4 #EEM).
  • Energy Select Sector SPDR: ETF che replica l’andamento di un’ampia gamma di aziende che operano nel settore dell’energia (ticker MT4 #XLE).
  • Market Vectors TR Gold Miners: ETF che offre esposizione globale sulle aziende quotate sui mercati azionari che operano nel settore minerario ed estrettivo (ticker MT4 #GDX)
  • S&P 500 VIX Short-term Futures ETN: ETN che replica l’andamento del VIX, l’indice di volatilità sullo Standard and Poor 500 americano (ticker MT4 #VXXB).

Come posso operare sugli ETF con AvaTrade?

AvaTrade permette di negoziare direttamente da un’unica piattaforma su oltre 250 strumenti finanziari in modo semplice, affidabile e trasparente.
Visita il sito AvaTrade per scaricare una piattaforma dimostrativa con cui potrai testare le tue strategie direttamente sul mercato reale in versione simulata (demo).
Una volta presa dimestichezza con la piattaforma puoi aprire un conto reale e seguire la procedura guidata e iniziare a fare trading in tutta sicurezza.