Benzina Trading

Il contratto di riferimento per il trading sul Gasoline (Benzina) a livello internazionale è il Future Quotato al Nymex. Assieme ad altre commodity sui prodotti energetici può essere negoziato come future ed opzione. Questa materia prima oltre al Nymex (New York Mercantile Exchange) è scambiata anche al TOCOM a Tokyo.
indice:

Scegli AvaTrade come Broker di fiducia per investire in totale sicurezza

Futures gasoline – benzina

Il contratto principale negoziabile online è il future negoziabile al NYMEX (New York Mercantile Exchange) ed è quantificato in dollari americani per Gallone, un Gallone equivale a circa 3.78 Litri; il prezzo della benzina sui future quotati in Giappone è espresso in JPY (Japanese Yen) per Kilolitro. Anche questo future è negoziabile con una scadenza mensile. Gli orari di contrattazione vanno dalla domenica alle 23 GMT sino alle 21.59 GMT con un daily cut off (chiusura giornaliera) tra le 22 e le 22.59 dove non può essere negoziato.

La quotazione del prezzo della benzina è influenzata da diversi fattori:

Vantaggi e svantaggi di tradare sulla benzina

Quando lavoriamo con un future quotato in un mercato regolamentato, il vantaggio è quello di poter negoziare il sottostante senza averne fisicamente il possesso, dunque poter speculare dei movimenti rialzisti e ribassisti di questo, ma anche poter coprire il rischio qualora si avesse fisicamente l’asset nel proprio portafoglio. Essendo un future dotato di una scadenza occorre prestare attenzione a questa data per uscire dalle proprie posizioni.

I vantaggi di investire sul prezzo della benzina con AvaTrade

AvaTrade propone un contratto per differenza CFD sul Gasoline negoziabile insieme agli altri strumenti finanziari, direttamente da una unica piattaforma.
Il simbolo di questo contratto è il seguente GASOLINE. I trader operano sul GASOLINE con AvaTrade per diversi motivi tra cui la copertura al fine di minimizzare movimenti di prezzo avversi su strumenti già presenti nel loro portafoglio e la speculazione al fine di trarre il massimo profitto dalle oscillazioni di prezzo della quotazione del gas naturale.

I vantaggi del trading sul prezzo della benzina con AvaTrade includono quotazioni affidabili per un mercato molto liquido come quello del gasoline, la possibilità di sfruttare l’effetto leva grazie a margini ridotti, la sicurezza e affidabilità di un broker globale.

Rispetto al future scambiato Nymex, AvaTrade permette di fare trading con importi ridotti rispetto al contratto standard da 42000 Galloni, con un minimo negoziabile di 1000 Galloni (microlotto), vale a dire quindi 1 centesimo del contratto standard del future. È possibile comprare e vendere direttamente dalla piattaforma di trading usando un effetto leva fino a volte. Prezzo semplificato e trasparente interamente integrato nello spread senza ulteriori commissioni di negoziazione ed esecuzione precisa ed affidabile sulle quotazioni offerte dal mercato principale.

Ulteriore vantaggio rispetto al trading con il future, oltre alla possibilità di negoziare frazioni di contratto, è l’aggiornamento (rollover) automatico del contratto alla scadenza mensile. AvaTrade provvederà in automatico ad aggiornare la quotazione del gas naturale al contratto successivo. Nel caso il prezzo sia diverso dall’ultimo prezzo battuto dalla piattaforma, AvaTrade addebiterà una commissione swap uguale e contraria al profitto o perdita generato dall’aggiornamento del contratto facilitando così il trading di più lungo periodo.

Analisi sul mercato della Benzina 2019

Quali sono le prospettive per il mercato dell’energia e della quotazione del prezzo della benzina nel 2019?
Sicuramente la congiuntura economica globale non è delle migliori con molti indicatori di crescita direzionati verso il basso. In presenza di un rallentamento globale la domanda di materie prime energetiche potrebbe ridursi spingendo le quotazioni al ribasso ma potrebbero essere mitigate da una forza controllata di dollaro considerando che per tutto questo anno non dovrebbero esserci aumenti di tassi di interesse di riferimento da parte della FED (la Banca Centrale degli Stati Uniti d’America).

In questo contesto di incertezza sul ciclo economico e di instabilità geopolitica gli analisti delle maggiori banche d’investimento nel mondo sostengono che la cautela sia d’obbligo.

Dopo una fine del 2018 all’insegna del crollo delle quotazioni del gasoline in area 1.2341, le prospettive per il 2019 variano da outlook stabile a negativo a seconda degli analisti e rispetto ai massimi di Maggio 2018 dove il gasoline era stato scambiato sopra1.2125 Usd prossimo ai massimi dal 2015.

Da inizio 2019 i prezzi sono in rialzo sino area 1.4050, con possibili target di medio periodo in area 1.7000. Nevralgica la tenuta di area 1.2300.

Visto dall’alto ed in un ottica di maggiore periodo da un punto di vista tecnico, solo la rottura al rialzo di area 2.1820 potrebbe portare il prezzo della benzina sopra la mediana delle quotazioni degli ultimi anni. D’altra parte, una rottura decisa di area 1.000 aprirebbe scenari ribassisti che porterebbero a quotazioni toccate nel 2015.

Da un punto di vista fondamentale, il gasoline è argomento di discussione in tutto il mondo per essere usato in maniera minore come carburante per lasciare spazio a forme energetiche meno inquinanti. Le politiche di austerity per il suo utilizzo molto spesso sono combattute dai maggiori stati che improntano le proprie economie sul business del prezzo della benzina.
È ancora presto per aprire uno short in attesa che al gasoline venga sostituito con fonti energetiche “più pulite”.

Il trader attento che può utilizzare i CFD (Contract For Difference) e la leva finanziaria deve prestare la massime attenzione a queste oscillazioni e occorre ribadire sempre che su ogni operazione è possibile fissare dei livelli di uscita sia in profitto ma anche in perdita. La quotazione del prezzo della benzina è sottoposta anche a dei cicli climatici ed economici. VI siete mai chiesti come mai il prezzo della benzina non si muova e soprattutto non scenda insieme al prezzo del greggio? Il gasoline è un distillato del greggio e solo una piccola parte di questo diventa benzina. Ne deriva dunque il maggiore costo estrattivo e di lavorazione rispetto al petrolio grezzo. Dunque, i movimenti del petrolio non sempre sono allineati soprattutto nel breve a quelli del prezzo della benzina.
Occorre sottolineare che questa commodity sta diventando un asset sempre più tradato.

Non a caso i market movers che influenzano i dati sulle quotazioni del gas naturale sono sempre più seguiti e fanno parte delle agende di tutti noi trader. Per ogni dato macroeconomico è fissata una pubblicazione con giorno ed ora, assieme ai risultati precedenti e le stime attese. Maggiore sarà la discordanza tra il dato pubblicato e le stime attese, maggiore sarà l’impatto sul mercato. Vi invitiamo a tenere sempre “sottomano” il nostro calendario finanziario e pianificare il vostro trading anche in funzione dei principali market movers, anche per non essere colti impreparati dai possibili repentini aumenti di volatilità in concomitanza e successivi alla pubblicazione del dato.