Gestione Del Denaro

Gestione del denaro

Che cos’é il Money Management?

Nonostante il titolo Gestione Del Denaro possa sembrare già di per sé chiaro e facile da implementare, saper gestire il proprio denaro e investire con giudizio è un po’ più complesso. La gestione del denaro include un processo informato di risparmio, investimento, definizione del budget e spesa del reddito familiare, ma può includere anche la supervisione dell’utilizzo del denaro per una certa attività.

In un modo o nell’altro tutti noi adottiamo diverse forme di gestione del denaro nella vita di tutti i giorni, sia per la propria vita privata sia per la gestione degli investimenti, come ad esempio nel trading online. Per poter fare fx trading è necessario capire cos’è forex e nei CFD con successo è richiesta disciplina e una conoscenza adeguata di elementi di base essenziali per ottenere dei profitti nel lungo termine in questo settore.

L’inesperienza è forse la principale ragione dietro la perdita di denaro da parte dei trader nei CFD online e nel forex. Trascurare i principi di gestione del denaro porta ad un aumento dei rischi e ad un calo dei benefici. Dal momento in cui il forex è spesso estremamente volatile, questo comporta un rischio intrinseco, pertanto sviluppare abilità adeguate di gestione del denaro è essenziale quando si opera sui mercati.

In termini di volatilita’, forse gli investimenti considerati piu’ stabili sono quelli legati alle azioni online. Investire in azioni potrebbe regalare sorprese molto remunerative.

Prendiamo ad esempio le azioni di una delle piu’ grandi aziende di telecomunicazioni europa: le azioni telecom.

Aziende multilionarie come queste, godono sempre di trend positivi in borsa e gli investimenti regalano molto spesso piacevoli sorprese. Da provare sicuramente con il tuo conto demo.

Gestione del rischio

Quando si effettua un’operazione di trading nel forex o nei CFD è importante essere consapevoli del fatto che si tratta di un’operazione rischiosa e di accettare i rischi connessi alla leva forex seppure esistono diversi modi per ridurre i rischi.

Nonostante i profitti sono generalmente legati a dei rischi, ecco alcuni principi da seguire:

  • Esercitarsi nella definizione della dimensione della posizione
  • Riconoscere i rischi di trading
  • Analizzare e valutare tali rischi
  • Definire delle soluzioni finalizzate a ridurre i rischi
  • Applicare e gestire tali soluzioni su base costante
  • Metatrader 4 download per potersi esercitare

Per definire la dimensione della propria posizione si possono adottare diverse tecniche, più o meno complesse, a seconda della piattaforma di riferimento, per gestire in modo semplice e pratico sia le operazioni in perdita che quelle in profitto. Di seguito presentiamo tre modelli che è possibile seguire:

    1. Dimensione fissa del lotto

Si tratta di un valido approccio per i trader principianti che intendono avviare una carriera nel trading. In questo modo i trader faranno trading con una posizione sempre delle stesse dimensioni, probabilmente contenuta. Il numero di lotti può variare a seconda della dimensione del conto, che potrà aumentare o diminuire durante il trading. Le dimensioni del conto sono importanti quando si inizia: è bene partire con importi contenuti e utilizzare una leva di 2:1, per aumentare in modo costante il potenziale di crescita e di profitto nel corso del tempo.

    1. Percentuale del patrimonio

Con questa strategia la dimensione della posizione corrisponderà ad una percentuale del patrimonio. È bene determinare la percentuale di patrimonio da allocare ad ogni posizione in modo tale da consentire una crescita del patrimonio. È sempre possibile aumentare la percentuale di patrimonio allocata ad ogni posizione, ma è bene ricordare che maggiore è il potenziale di profitto, maggiore è anche il rischio.

Qual è una percentuale di patrimonio “sicura” con cui fare trading?

In linea generale si raccomanda di operare con una percentuale di patrimonio contenuta, pari a circa l’1% o il 2%, che equivale ad una leva di 50:1 per singola operazione. Questo consente di mantenere la posizione aperta più a lungo. Andando ad aggiustare la dimensione della posizione in modo proporzionale rispetto al patrimonio, se si va incontro a delle perdite, si andrà a ridurre la posizione al fine di evitare che il conto venga prosciugato rapidamente. È certamente possibile ridurre la dimensione dell’operazione iniziale quando si va incontro ad una serie di operazioni in perdita al fine di minimizzare il danno.

Anche se può risultare ovvio, vale la pena ricordare che ci vuole meno tempo a perdere un certo importo che recuperare le perdite e raggiungere il livello di partenza.

    1. Percentuale di patrimonio avanzata con stop loss

Questo metodo prevede la definizione di un limite per ogni operazione ad una percentuale del patrimonio complessivo sul conto, generalmente variabile tra il 2 e il 10%. Si tratta di una strategia utilizzata nel trading con opzioni e di future che favorisce una maggiore esposizione al mercato ma mira a proteggere i profitti accumulati.

Linee guida per definire livelli di esposizione giornalieri o settimanali per il trading

Facciamo un esempio pratico: se il saldo del conto di un trader è di $1000 e decide di rischiare solo il 2% del saldo ($20) per ogni operazione, qualora decidesse di negoziare un mini lotto (10.000) di EUR/USD, ogni pip vale 1 USD. In questo caso il trader dovrà inserire un ordine di stop loss se il prezzo cala di 20 pip. 5 operazioni consecutive in perdita si tradurranno all’incirca in una perdita di $100.

Ora ammettiamo che il trader sia disposto a rischiare il 10% del proprio patrimonio su una singola operazione e decida di negoziare un lotto standard di 100.000 unità di EUR/USD: in questo caso ogni pip vale 10 USD e il trader dovrà quindi inserire un ordine di stop loss se il prezzo cala di 10 pip (=$100) sulla sua prima operazione. Nel caso in cui la prima operazione chiuda in perdita, il nuovo target di stop loss sarà 9 pip (=$90), pari al 10% del saldo rimanente di $900, e così via con 8, 7 e 6 pip nelle successive operazioni in perdita. 5 operazioni consecutive in perdita con questa esposizione comporteranno una perdita totale di $400.

Numero di operazioni in perdita (saldo $1000) Esposizione del 2% Esposizione del 10%
1 $980 $900
2 $960 $810
3 $940 $730
4 $920 $660
5 $900 $600

Tali livelli di esposizione possono essere definiti con diversi periodi temporali di riferimento, ad esempio giornaliera o settimanale. Se ad esempio il livello di esposizione giornaliero è pari al 10% del saldo, nel primo esempio il trader dovrà smettere di fare trading il giorno stesso in cui ha perso $100.

Profili di rischio e rendimento utilizzando lo stop loss

Quando sei pronto per iniziare a fare trading, apri un conto di trading reale sulla piattaforma appropriata e deposita un importo di capitale che ritieni opportuno. Proteggere il capitale investito nel caso in cui l’investimento va nella direzione opposta a quella prevista è essenziale e rappresenta la base della gestione del denaro. Per fare trading all’insegna di un approccio rigoroso nella gestione del denaro è opportuno adottare profili di rischio e rendimento adeguati e implementare degli stop e trailing stop.

Stop loss:

Questo è un metodo normalmente utilizzato per limitare le perdite derivanti da un titolo in calo su un conto di trading. Un ordine di stop loss definirà un livello di prezzo sulla base della perdita massima che il trader è disposto ad accettare. Quando il prezzo dell’asset si porta sotto all’importo impostato, l’ordine di stop loss verrà attivato, dando origine ad ordine a mercato per chiudere la posizione al prezzo di mercato corrente e prevenire l’accumulo di ulteriori perdite.

Trailing stop:

Gli ordini di trailing stop offrono ulteriori vantaggi rispetto agli ordini di stop loss e rappresentano uno strumento più flessibile per limitare le perdite e proteggere il proprio conto quando il prezzo dello strumento negoziato cala. Il vantaggio del trailing stop è che si tratta di un ordine dinamico che segue il trend del titolo, fornendo così una tutela del capitale e una soluzione di gestione del rischio per il proprio conto. Il vantaggio principale del trailing stop è che non solo permette di proteggere il saldo del conto, ma anche i profitti maturati man mano dalla posizione in essere.

Profili di rischio e rendimento

Un altro modo in cui è possibile aumentare la protezione del proprio capitale investito è quello di operare con un profilo di rendimento/rischio pari a 3:1. Questo significa avere una probabilità di profitto pari a 3 volte il rischio che si corre. In questo modo si vanno ad aumentare le probabilità di chiudere in positivo. L’idea principale è di definire un target di profitto 3 volte superiore al livello di stop loss. Un esempio pratico di rapporto rendimento/rischio pari a 3:1 vede l’inserimento di un ordine di take profit a 30 pip e un ordine di stop loss a 10 pip.

Mantenere un rapporto di rischio/rendimento gestibile è importante e di seguito riportiamo un esempio con 10 operazioni di trading che utilizzano un rapporto di rischio/rendimento di 1:3 per meglio comprendere le conseguenze di tale approccio:

10 operazioni Perdita Vincita
1 $1,000
2 $3,000
3 $1,000
4 $3,000
5 $1,000
6 $3,000
7 $1,000
8 $3,000
9 $1,000
10 $3,000
TOTAL: $5,000 $15,000

 

Suggerimenti di gestione del denaro con AvaTrade

Sia che tu sia un day trader, uno swing trader o uno scalper, dovrai imparare e implementare adeguatamente strategie di gestione del denaro nelle tue operazioni, se non vuoi correre rischi inutili di perdere il tuo denaro. Di seguito abbiamo raccolto alcuni suggerimenti di base facili da seguire quando si fa trading e si vuole gestire il rischio. A tal proposito, vogliamo segnalare che tantissmi trader oramai, utilizzano i bitcoin per effettuare i loro investimenti. Non sai quanto vale un bitcoin? Scoprilo su AvaTrade.

Non investire mai più di quanto sei disposto a perdere

La prima regola empirica è di non alimentare mai il proprio conto con denaro di cui non si dispone. Se non puoi permetterti di perdere il capitale investito, non alimentare il tuo conto con denaro che non puoi perdere. Il trading non è gioco d’azzardo e richiede decisioni informate.

Applicare ordini di stop e limite sulle posizioni

Come broker che ha a cuore i propri clienti ti raccomandiamo di definire degli ordini di stop loss. Tali ordini sono estremamente importanti ed è opportuno dedicare la giusta attenzione e precisione quando si definiscono, senza tentare la fortuna. Ogni operazione deve essere corredata dal suo stop loss, che rappresenta l’àncora di salvezza che ti proteggerà da forti movimenti di prezzo.

In caso di profitto…

Quando si raggiunge il proprio obiettivo di profitto è opportuno chiudere la posizione e prendere i benefici derivanti dalla propria attività di trading. I prelievi su AvaTrade sono semplici, rapidi e sicuri.

Apri il tuo conto e approfitta di tutti i vantaggi e suggerimenti di trading di professionisti dei mercati e testa i nostri servizi su un conto demo forex.

Definire ordini di stop loss e take profit

Uno dei principi di trading di base riguarda la definizione del giusto profilo di rendimento/rischio. Questo prevede la definizione dei parametri della propria posizione, ovvero quanto il mercato può avanzare prima che la posizione venga chiusa. Avere le idee chiare a riguardo consente ai trader di inserire ordini di stop loss (S/L) e take profit (T/P).

Come indicato in precedenza, normalmente, nel trading valutario i principianti adottano un profilo di rendimento/rischio pari a 3:1, in quanto un rapporto inferiore sarebbe troppo rischioso. Tuttavia i trader più esperti possono applicare un rapporto minimo di 4:1, senza però superare il rapporto di 5:1.

Passaggi per impostare ordini di stop loss e take profit:

  • Segnati l’obiettivo di profitto in pip. È possibile definire tale obiettivo in modo arbitrario o derivandolo da livelli di prezzo previsti in relazione al prezzo di mercato corrente.
  • Prendi il valore identificato nella fase precedente e dividilo per il rapporto di rendimento/rischio per calcolare il movimento di prezzo negativo massimo consentito.
  • Ora sei pronto per impostare i tuoi ordini di stop loss e take profit prendendo i valori del tuo obbiettivo di profitto e tolleranza al rischio e calcolando la distanza dal prezzo di mercato corrente (in pip) sia per il rischio massimo che per il rendimento massimo desiderato. Questi due numeri andranno a definire esattamente i livelli di stop loss e take profit.

Facciamo un esempio pratico di quanto descritto sopra:

Ammettiamo che il prezzo corrente dell’EUR/USD sia 1.02660.

Prevediamo che il mercato venga scambiato al rialzo e vogliamo cavalcare il trend, dal momento che riteniamo che il mercato crescerà almeno fino a 1.02759.

Prendiamo quindi il nostro prezzo target di 1.02760 e sottraiamo il prezzo corrente di mercato di 1.02660:

1.02760 – 1.02660 = 100 (pips)

Per calcolare il valore in pip del fattore di rischio sulla base di un rapporto di rendimento/rischio di 3:1, andremo a dividere il numero totale di pip (100) per il rapporto di rendimento (3) = 33.33 pip (rischio)

In questo modo abbiamo definito gli obiettivi di rischio e rendimento e potremo così definire i livelli di S/L e T/P.

Infine, prenderemo il prezzo corrente di mercato e sottrarremo il valore di rischio, e allo stesso modo prenderemo il prezzo corrente di mercato e aggiungeremo il valore di profitto, definendo rispettivamente lo S/L e il T/P.

1.02660– 0.00033 = 1.02627 S/L

1.02660 + 0.00100 = 1.02760 T/P

Impara e fai trading con AvaTrade

AvaTrade è un pioniere nel trading online e nel servizio clienti e ti offre una vasta gamma di materiali formativi per il forex. Per saperne di più sul trading e comprendere tutti gli aspetti di base, contatta il nostro team oggi stesso.