Comprendere i Grafici di Trading

Come leggere i grafici

Come leggere i grafici forex

Tra le diverse opzioni che i trader hanno per seguire i trend delle coppie valutarie forex, delle materie prime e di altri strumenti, l’opzione più interessante è quella di seguire i grafici. I trader che utilizzano i grafici vengono chiamati trader tecnici e questa tipologia di trader è interessata alla precisione degli strumenti e agli indicatori per i grafici per identificare i picchi dei trend e i livelli di prezzo utili per entrare e uscire dai mercati.

Tuttavia vi sono anche i trader fondamentali, che viceversa preferiscono seguire le fonti di notizie finanziarie che riportano informazioni sulla crescita economica, sulla situazione occupazionale, sulle minacce politiche e sui tassi di interesse.

AvaTrade ti guiderà nel leggere i grafici dei prezzi e nel prevedere la loro accuratezza nel forex trading. Per aiutarti nella tua carriera di trading online italia ti forniremo una serie di suggerimenti che ti potranno essere utili per comprendere e leggere i grafici.

Partiamo subito con il primo suggerimeto: Le azioni online. Investire in azioni potrebbe regalare vantaggiosissime sorprese. Se vi dicessimo, ad esempio, che investendo in azioni UBI BANCA, le percentuali di chiudere l’ investimento in modo positivo si sono dimostrare essere molto piu’ alte del normale, provereste?

Per prima cosa è necessario comprendere cos’è un grafico prima di provare a disanimare le informazioni presentate. Essenzialmente un grafico è una raffigurazione visiva dei corsi di cambio di diversi strumenti finanziari. Il saper leggere i grafici è parte integrante dell’attività di trading, dal momento che non solo permette di tenere monitorate le proprie posizioni aperte, ma aiuta anche nell’identificare una linea di trend in via di sviluppo per le operazioni future.

Comprendere i trend

Quando si guarda un grafico e si trova una serie di dati raffigurati in una certa direzione, è possibile identificare la direzione generale verso la quale uno strumento si sta indirizzando. Ogni grafico è diverso dall’altro, ma nella maggior parte dei grafici è piuttosto facile identificare i trend, sebbene in alcuni casi i trend possono essere più difficili da trovare. I trend generalmente definiscono una serie di picchi e valli (massimi e minimi). Si ha un trend rialzista o bullish quando vi è una successione di massimi e minimi crescenti, mentre un trend ribassista o bearish è caratterizzato da una sequenza di minimi e massimi decrescenti.

Vi è poi un altro trend, definito laterale, piatto oppure orizzontale, che si ha quando le forze della domanda e dell’offerta sono uguali, pertanto sul grafico si vedrà più una linea retta che una serie di valli e picchi.

I trend non sono caratterizzati solo dalla loro direzione, ma anche dalla loro durata temporale. Vi sono trend di lungo termine, di breve termine e di medio termine che possono coesistere e avere direzione uguale o contraria. Tali trend, come detto sono visibili all’interno di un certo intervallo di tempo sul grafico e sono parte della linea di trend che è possibile apprezzare quando si va a leggere il grafico.

Tipi di grafici di trading

Per fare trading è importante aver chiaro cosa sia un grafico e quali informazioni fornisce. Nel trading online sono usati principalmente tre tipi di grafici e ognuno di questi presenta diversi livelli di informazioni a seconda del livello di abilità del singolo trader:

Grafico a linea – Si tratta della forma più basilare di grafico e il punto di inizio per i trader principianti. Questo grafico rappresenta solo il prezzo di chiusura in un determinato periodo di tempo, in quanto tale prezzo viene considerato come l’elemento più importante nell’analisi dei dati. La linea del grafico viene sostanzialmente formata connettendo i diversi prezzi di chiusura in un certo periodo di tempo. Non vi sono informazioni visive o altri tipi di informazioni, quali massimi e minimi o prezzi di apertura.

Grafico a barre – Il grafico a barre offre più dettagli rispetto al grafico a linee. Le informazioni più importanti vengono aggiunte sul grafico e raffigurate come sequenze di linee verticali, dove ogni linea è una rappresentazione dei dati di trading. Le linee, in particolare, rappresentano i massimi e minimi raggiunti nel periodo di trading, oltre ai livelli di apertura e chiusura, che vengono rappresentati da una linea orizzontale più corta.

Il prezzo di apertura è rappresentato dal “trattino” presente sulla sinistra della barra verticale, mentre il prezzo di chiusura è rappresentato da un trattino orizzontale sulla destra. Leggere il grafico è semplice: se il trattino di sinistra (prezzo di apertura) è inferiore al trattino di destra (prezzo di chiusura), la barra assumerà una colorazione verde, nera o blu e indica che lo strumento è aumentato di prezzo. Viceversa, in caso di calo del prezzo dell’asset la barra assumerà una colorazione rossa.

Grafici a candela – Una volta compresi i grafici a linee e a barre, i grafici a candela risulteranno più facili da capire, in quanto non sono molto diversi dai grafici a barre. Anche in questo caso le linee verticali rappresentano l’intervallo di prezzo registrato in un certo periodo temporale di riferimento, mentre il corpo della candela assume diverse colorazioni per rappresentare le variazioni del mercato all’interno dello stesso periodo di tempo.

I grafici a candela nel dettaglio

Sin dal XVII secolo i giapponesi utilizzavano l’analisi tecnica trading per commerciare il riso. Seppure tale tipo di analisi differisce notevolmente da quella creata negli Stati Uniti attorno al 1900, i principi sono gli stessi.

Per iniziare a realizzare e leggere un grafico a candela, è importante sapere che i dati riportano i prezzi massimi e minimi, oltre ai prezzi di apertura e di chiusura.

La parte “vuota” e le parti colorate vengono chiamate corpo. Le linee lunghe e strette sopra e sotto al “corpo” rappresentano la gamma definita dai massimi e minimi e vengono chiamate anche ombre, stoppini o code. Se le linee sono posizionate sopra al corpo, questo indicherà il prezzo massimo e il prezzo di chiusura, mentre la linea presente nella parte inferiore del grafico indica il minimo e il prezzo di chiusura. I colori del corpo della candela variano da broker on line a broker e possono essere verde o blu per rappresentare un aumento del prezzo, oppure rosso per indicare un calo del prezzo, mentre una candela vuota indica che il prezzo di chiusura è superiore al prezzo di apertura e invita i trader ad ACQUISTARE. Le candele piene o colorate indicano che il prezzo di chiusura è inferiore rispetto al prezzo di apertura e invitano i trader a VENDERE la posizione.

I corpi lunghi o corti indicano la pressione di acquisto o vendita tra i trader. In particolare, i corpi corti rappresentano movimenti di prezzo molto contenuti e sono spesso trattati come pattern di consolidamento, conosciuti come doji.

Doji è una figura ricorrente visibile sui grafici a candela in svariati pattern. Si ha un doji quando i prezzi di apertura e di chiusura di uno strumento sono virtualmente immutati, con differenze di prezzo insignificanti. Le candele doji sono rappresentative di due possibili scenari: dopo una lunga candela bianca o verde la pressione di acquisto sta iniziando a calare, oppure che dopo una solida candela lunga (blu o nera) la pressione di vendita sta iniziando a diminuire e la domanda e l’offerta stanno iniziando a bilanciarsi.

Analisi dei grafici

Uno dei pattern più popolari e affidabili nell’analisi tecnica è il pattern testa e spalle.

Più nello specifico si tratta di un pattern di inversione che, una volta formato, segnala che il trend corrente andrà appunto incontro ad un’inversione. Vi sono due versioni del pattern testa e spalle:

  1. Testa e spalle superiore o top: questo pattern di norma si trova al picco di un trend rialzista e segnala che il prezzo di un asset è destinato a calare una volta completato il pattern
  2. Testa e spalle bottom o inferiore (Testa e spalle invertito): questo pattern generalmente si forma durante un trend ribassista e segnala che il prezzo di un asset è destinato ad aumentare.

Entrambi i pattern hanno una rappresentazione grafica simile, in quanto contengono quattro elementi principali: due spalle, una testa e una scollatura o neckline. Si ha questo tipo di pattern quando la neckline (supporto e resistenza) viene rotta, dando origine ad una seconda spalla. Le teste e le spalle vengono formate dai picchi e dalle valli sul grafico. Vi sono diverse altre formazioni che i trader possono prendere in considerazione nella loro analisi come il doppio massimo/minimo, triplo massimo/minimo, Pinocchio, engulfment rialzista/ribassista, ecc.

Integrare gli strumenti di analisi tecnica nei grafici

Man mano che acquisti dimestichezza nel leggere ed esaminare i grafici imparerai come aggiungere altri strumenti come ad esempio l’analisi tecnica per misurare la volatilità di mercato e le variazioni del valore. Tali indicatori tecnici possono assisterti nel chiarire alcune informazioni chiave per il trading di azioni o valute, che indicano ad esempio se un asset è “ipervenduto” o “ipercomprato”.

In pratica gli indicatori tecnici integrati nei grafici in tempo reale come gli indicatori volume, le linee di trend, i livelli di Fibonacci, gli oscillatori stocastici, e molti altri, possono bloccare il rumore di mercato, fornendo un quadro più chiaro dei mercati e dei trend futuri.

AvaTrade ha redatto questa guida approfondita per permetterti di comprendere come alcuni strumenti principali di analisi tecnica vengono utilizzati da trader professionali. Scopri come applicare le nozioni imparate con il nostro conto demo trading online e come testare gli strumenti e i grafici forniti sulle nostre piattaforme tecnicamente avanzate.

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