

Vedi un’opportunità di trading?
Il BITA Covid-19 Vaccine Giants Index (BC19VI) è un indice del mercato azionario che include società approvate dall’OMS in prima linea per lo sviluppo di terapie e vaccini per combattere il coronavirus. Dopo che la pandemia globale ha condizionato virtualmente ogni aspetto della vita, il BC19VI fornisce agli investitori l’opportunità di ottenere un’esposizione a società che lavorano per fornire una soluzione duratura per il futuro. Il BC19VI è stato lanciato il 27 novembre 2020 da BITA, un’importante società tedesca di FinTech, che gestisce l’indice.
Il Covid-19 Vaccine Giants Index è stato lanciato con un valore iniziale di 1000. L’indice è rapidamente avanzato ad oltre 1090 ad inizio dicembre 2020, senza però poi dar seguito al momentum iniziale e calando così a minimi di circa 950 a fine 2020. L’indice è iniziato ad avanzare ad inizio 2021, toccando un massimo storico di circa 1200 ad inizio febbraio. Possibili minacce sono date dall’amministrazione e distribuzione di terapie contro il COVID19, che hanno causato ritracciamenti fino a circa quota 1000, anche se l’indice ha mostrato resilienza ed è rimasto oltre la soglia di 1050 nel marzo 2021.
Il BC19VI è un indice ponderato sulla capitalizzazione di mercato a fluttuazione libera calcolato usando la formula standard di Laspeyres. Un indice a fluttuazione libera prende in considerazione solo le azioni in circolazione detenute dal pubblico ed è la capitalizzazione di mercato sottostante a determinare la ponderazione delle singole componenti. Viene applicato un divisore unico per mantenere la continuità del valore dell’indice in presenza di azioni societarie impreviste. Il Covid-19 Vaccine Giants Index prevede una capitalizzazione massima del 9% per singola componente ed eventuali ponderazioni in eccesso vengono distribuite in maniera proporzionale a tutte le altre componenti fino a che non si rispetta tale soglia. L’indice viene calcolato fino al 13esimo decimale per motivi di accuratezza, ma viene arrotondato alla seconda cifra decimale per finalità di pubblicazione e disseminazione.
Tuttavia, affinché un’azienda possa essere inclusa nel BC19VI, devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:
L’indice BC19VI viene ribilanciato su base trimestrale alla chiusura del terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre. La data finale di determinazione (valori di prezzo o condizioni considerate dalle società che lo compongono) è 5 giorni lavorativi prima della data di ribilanciamento.
| Costituente | Ponderazione |
| AstraZeneca PLC .2for1 ADR | 9.19% |
| Novartis Class “B” Spn 1for1 ADR | 9.18% |
| Johnson & Johnson | 9.16% |
| Pfizer | 9.08% |
| GlaxoSmithKline PLC 2for1 ADR | 8.99% |
| Merck & Company | 8.99% |
| Sanofi SA 2for1 ADR | 8.90% |
| Novavax | 8.80% |
| Moderna | 8.79% |
| Grifols SA 1for1 ADR | 5.44% |
L’emergenza COVID-19 ha portato alla peggiore recessione dalla grande depressione, chiudendo letteralmente le economie e facendo chiudere intere industrie. La sola speranza per gli investitori è nelle grandi società farmaceutiche, in quanto il solo modo per tornare alla normalità è la diffusione su ampia scala dei vaccini. Con miliardi di dosi da produrre e amministrare, si trattava di un compito troppo grande per qualsiasi azienda presa singolarmente. Il processo di sviluppo e approvazione dei vaccini normalmente è lungo, ma in tempi eccezionali come questi, tutto ha subito un’accelerata. Le notizie rappresentano pertanto un importante catalizzatore per le variazioni di prezzo del BC19VI. I prezzi delle componenti del Covid-19 Vaccine Giants Index sono schizzati ogni qual volta un ente di regolamentazione, come la FDA (Food and Drug Administration) ha approvato un vaccino.
Dopo l’approvazione sono stati i trial clinici a causare variazioni di prezzo, con notizie positive che hanno ispirato aumenti dei prezzi, mentre notizie negative hanno pesato negativamente sugli stessi. Durante la somministrazione di vaccini, le notizie iniziali di trombosi nel sangue, specialmente nel caso del vaccino prodotto da AstraZeneca, hanno spinto l’indice al ribasso, ma la positività generale ha portato ad una stabilizzazione dei prezzi. Durante il periodo legato all’emergenza COVID-19, i fornitori di vaccini e altre terapie hanno beneficiato di un miglioramento del processo di revisione da parte degli enti di regolamentazione. Tuttavia, se le preoccupazioni legate alla regolamentazione dovessero tornare in futuro, il BC19VI potrebbe registrare ulteriore volatilità dei prezzi. Vi è anche il problema legato all’approvvigionamento, che può condizionare la distribuzione e somministrazione dei vaccini a livello globale. Per gli investitori un’altra fonte di rischio di lungo periodo sarebbe legata a possibili effetti collaterali di lungo termine inaspettati scaturenti da vaccini o altre terapie, oltre alla possibilità che altre aziende offrano rimedi affidabili ed efficaci.
Fai trading sul BC19VI e dai una spinta al tuo portafoglio di trading
Inizia ora