Cos’è il Forex

Forex

La guida completa per muovere i primi passi nel mercato forex

Oggi su AvaTrade parliamo di forex, il più ampio e liquido mercato finanziario conosciuto, che vanta un volume di scambio di migliaia di miliardi di dollari al giorno. Se vuoi scoprire in parole chiare e semplici cos’è il forex, come funziona e come tradarlo, sei finito sulla pagina giusta. Sei pronto a cominciare?

Un passo alla volta:

L’abc del forex

Cos’è il mercato forex e come funziona?

Il foreign exchange market, conosciuto anche come mercato valutario o più semplicemente fx, è il primo e più antico mercato finanziario, ed è nato per consentire il cambio della valuta di un paese con quella di un altro.
A differenza di altri mercati non ha una sede fissa, bensì le sue operazioni avvengono direttamente tra le parti coinvolte, nel cosiddetto mercato over the counter (OTC).
Secondo il fuso orario italiano il mercato “apre” alle 22 di domenica alle 23 di venerdì, quindi 24 ore per cinque giorni la settimana e opera da quattro principali centri di trading che coprono tutti i fusi orari globali (Londra, New York, Sydney e Tokyo).
Il mastodontico volume di scambi è dovuto al fatto che vi partecipano banche centrali e non, investitori, speculatori, multinazionali, governi, e chiunque abbia necessità di convertire la propria moneta con un’altra.

Perfino tu hai sicuramente partecipato, se ti è mai capitato di viaggiare all’estero e ti sei trovato a cercare l’insegna “CHANGE” per cambiare i tuoi contanti in valuta locale!

Cosa significa fare Trading sul Forex?

Significa acquistare o vendere valute. Nulla di più semplice. Il trading Forex infatti non ha di per sé nessun altro fine, anche se nella pratica questa operazione è indispensabile per le più svariate necessità di commercio internazionale, turismo, investimento, garantire stabilità ai mercati, o semplicemente (e qui veniamo a quello che ci riguarda) per provare a guadagnare sfruttando a nostro favore lo spread tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Cosa muove il mercato forex e i tassi di cambio

Esattamente ciò che muove qualsiasi altro tipo di mercato, ossia la domanda e l’offerta. Le variabili in gioco comprendono infatti fattori macro e microeconomici, inflazione, domanda e offerta, speculazione finanziaria ed eventi economici rilevanti. In questo senso il forex può essere considerato il mercato dei mercati finanziari, teatro delle scelte di centinaia di operatori di qualsiasi origine e importanza.

Fortunatamente, per cominciare a fare trading sul forex non ti servirà conoscere ogni suo aspetto, ammesso che sia possibile. Comincia con lo scegliere un mercato o una coppia qualsiasi che ritieni interessante, e da lì cominciare i tuoi studi e la tua pratica, meglio ancora se accompagnato dal sostegno di un broker professionista come AvaTrade. Insieme impareremo come è possibile gestire i rischi connessi al trading.

I nostri articoli sul trading e i video formativi brevi e semplici sono un ottimo inizio, ma sarebbe un peccato fermarsi qui. Registrati gratuitamente e accedi anche agli ebook e ai seminari webinar. Ogni settimana scopri insieme ad un esperto come mettere in pratica quello che hai imparato, cogli l’occasione di fare domande e confrontarti con altre persone che come te si stanno affacciando sull’incredibile mondo del trading.

Perché fare trading Forex?

Come abbiamo già visto il mercato forex nasce per consentire di convertire una valuta con un’altra, e le ragioni che spingono i trader su questo mercato sono principalmente la compravendita di valuta per poter operare nel settore dei beni e dei servizi esteri, o la speculazione finanziaria.

Compravendita di beni e servizi all’estero

È questa l’espressione più semplice del mercato forex. In un’economia globale chiunque voglia concludere un’operazione fuori dal proprio mercato di riferimento ha necessità di convertire la propria valuta con quella estera in questione. Per questo motivo, il forex è fondamentale per gli operatori pubblici o privati che operano su scala internazionale. A questo scopo gli scambi sul mercato forex avvengono senza interruzioni 24/5, anche se bisogna considerare che le operazioni finalizzate alla compravendita di beni e servizi costituiscono una parte relativamente contenuta di quelle complessive.

Speculazione sul mercato forex

La maggior parte delle transazioni che avvengono sui mercati valutari, parliamo all’incirca del 90%, ha come obiettivo quello di generare profitto. Ossia gli investitori non hanno nessun interesse ad ottenere una valuta piuttosto che un’altra, e mirano esclusivamente ad approfittare delle oscillazioni di mercato sfruttando lo spread tra i prezzi bid e ask.
Questo mercato offre la possibilità di concludere molteplici transazioni nell’arco di una singola giornata, ed è perciò interessantissimo per il day trading e gli altri stili con orizzonti di profitto di breve termine, come lo scalping.

Le strategie possibili sono semplicemente infinite, e prevedono sia posizioni lunghe che corte.

La semplicità con la quale è possibile operare sul mercato forex rende il mercato valutario estremamente liquido, e anche relativamente più volatile rispetto a mercati con volumi di scambio inferiori.

Cos’è il Forex? | AvaTrade Italia Video

Breve introduzione al mercato Forex

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L’abc del forex

Cos’è una coppia valutaria

Il concetto alla base del trading forex è vendere una valuta acquistandone contestualmente un’altra. Per questo motivo si parla di “coppie valutarie”. Ad esempio acquistando la coppia EUR/USD noi “compriamo” l’euro “vendendo” il dollaro. La valuta di sinistra è definita principale, o base, mentre quella di destra è definita secondaria, o controvaluta. La valuta principale viene quindi acquistata o venduta in cambio di una certa quantità di controvaluta, che varia in base al tasso di cambio corrente. Se vuoi saperne di più ti consigliamo di approfondire cosa determina la cosiddetta forza relativa di una moneta.

Quando leggiamo le quotazioni di mercato, accanto ad ogni coppia valutaria sono presenti due tassi di riferimento, ad esempio EUR/USD 1.1534/1.1536. Quello a sinistra è il prezzo bid, ossia quello richiesto dal mercato per acquistare la coppia, mentre quello di destra è il prezzo ask, che è l’importo offerto per venderla.

La differenza tra i due è nota come spread, ossia il costo dell’operazione di trading. Nel nostro esempio equivale a 0.0002, o più semplicemente 2 pip (point in price oppure percentage in point).

Il pip rappresenta la minima unità di misura del prezzo, e in genere nel forex corrisponde alla quarta o quinta cifra decimale. Il suo scopo è rendere apprezzabili le variazioni di prezzo più piccole, che diventano però molto importanti in caso di elevati volumi di trading.

Il lotto è invece la minima quantità negoziabile di valuta in un singolo ordine, e corrisponde a 100.000 unità di una certa valuta. Dal momento che non tutti gli investitori si possono permettere di investire un simile capitale in un singolo ordine, i broker mettono a disposizione dei trader uno strumento chiamato leva finanziaria, a cui faremo cenno tra poco. Se vuoi approfondire cos’è e cosa comporta, visita la nostra pagina dedicata alla leva finanziaria.

Le combinazioni di coppie valutarie sono innumerevoli, perché in teoria qualsiasi valuta può essere convertita in ogni altra. Tuttavia i dati dimostrano che non tutte le coppie hanno volumi di scambio paragonabili, così come non tutti i mercati hanno la stessa influenza. Ecco perché possiamo classificarle in:

Coppie maggiori

Le più comuni, rappresentano oltre l’80% degli scambi complessivi che avvengono sul mercato valutario. L’elevata disponibilità e liquidità fanno sì che le condizioni di trading su queste coppie siano particolarmente vantaggiose, con spread relativamente bassi rispetto alle coppie meno scambiate. In virtù della loro fama, e della felicità che sono in grado di riservare ai trader che imparano a trattarle, nel tempo ciascuna di esse si è conquistata il proprio “nomignolo”, indicato tra parentesi.

Coppie forex
Nomi
Euro – Dollaro Usa (eurodollaro)
Sterlina britannica – Dollaro Usa (cable)
USD/JPY
Dollaro Usa – Yen giapponese (gopher)
USD/CHF
Dollaro Usa – Franco svizzero (swissie)
USD/CAD
Dollaro Usa – Dollaro canadese (loonie)
AUD/USD
Dollaro australiano – Dollaro Usa (aussie)
NZD/USD
Dollaro neozelandese – Dollaro Usa (kiwi)

Coppie minori

Meno liquide rispetto a quelle maggiori, talvolta sono chiamate cross valutari o semplicemente cross. Si tratta di coppie che non coinvolgono il dollaro americano, ma includono comunque almeno una delle principali valute globali, come l’euro, la sterlina britannica o lo yen giapponese. Tra le coppie minori più comuni troviamo EUR/CHF, EUR/NZD, GBP/AUD, GBP/AUD, GBP/JPY, CAD/JPY, ma ne esistono molte altre.

Coppie esotiche

Sono definite così le coppie che includono le valute meno conosciute. Hanno di solito bassi volumi di scambio, minore liquidità e spread elevati rispetto alle altre, ma conservano comunque un fascino che per certi trader è irresistibile. Appartengono a mercati più piccoli, influenzati da meno variabili e sono caratterizzate da movimenti talvolta fortissimi, con tutti i vantaggi e svantaggi che ne derivano. Tra le coppie esotiche più popolari troviamo USD/TRY, USD/MXN e USD/ZAR.

Codici delle principali valute

EUR
Euro
USD
Dollaro Usa
JPY
Yen giapponese
GBP
Sterlina britannica
CHF
Franco svizzero
AUD
Dollaro australiano
CAD
Dollaro canadese
NZD
Dollaro neozelandese
MXN
Peso messicano
NOK
Corona norvegese
DKK
Corona danese
SEK
Corona svedese
TRY
Lira turca
ZAR
Rand sudafricano

I contratti di commercio

Il commercio valutario avviene per lo più attraverso l’uso di contratti, e tra questi i contratti spot, ossia la forma più simile allo scambio di moneta vera e propria, rappresenta la percentuale minore del volume complessivo. La maggior parte del trading forex è infatti costituita dal commercio di derivati finanziari, e quelli più importanti da conoscere sono i contratti forward, i futures e gli swap. Passiamo subito a descrivere cosa sono e come funzionano:

Spot

I contratti spot forex sono quelli in cui le parti si accordano per la compravendita della valuta al prezzo di mercato corrente oppure “a pronti”, cioè contestualmente alla liquidazione del contratto. È l’opzione più veloce, e di solito viene regolata entro due giorni lavorativi.

Forward (a termine)

Nei contratti a termine, noti anche come contratti forward, la regolazione dello scambio avviene invece in una data futura. Quest’ultima, nota come data valuta, può essere un giorno preciso oppure solo un termine ultimo, oltre il quale il contratto è considerato scaduto e la sua validità diventa nulla. Tra i suoi utilizzi ricordiamo quello di proteggere da eventuali variazioni future dei tassi di cambio, oppure permettere di impostare ordini a prezzi non attualmente disponibili sul mercato.

Future

Prevedono le stesse condizioni dei contratti forward, ma a differenza di questi ultimi, la cui esecuzione è regolata unicamente tra le controparti, i contratti future prevedono la designazione di una clearing house come garante, che si interpone per vincolare le parti e si attiva in caso di inadempimenti. Il vantaggio di usare questa forma di contratto maggiormente standardizzata e garantita, è che permette liquidità altamente superiori di quelle di un comune forward.

I contratti swap invece sono quasi esclusivamente stipulati dalle banche centrali, e rientrano fra le strategie di accordi interbancari. Prevedono che i termini stabiliti vengano applicati dalle parti solo a condizione che si avveri un determinato evento, ma a noi basta sapere che difficilmente ne incontreremo uno!

La leva e il margine

Come già accennato, per aprire una posizione forex la più piccola unità standard a disposizione è il lotto, ossia 100.000 unità di una stessa valuta. Ecco perché molti broker offrono la possibilità di applicare la leva. Si tratta di uno strumento che permette, a fronte dell’anticipo di un margine, di manovrare capitali più grandi di quelli che vogliamo o possiamo investire nel nostro ordine. La quantità di leva applicabile e il suo funzionamento dipendono dai derivati finanziari che abbiamo scelto, come ad esempio CFD o opzioni vanilla. La leva è uno strumento potente, e comporta numerosi vantaggi e altrettanti rischi. Studiali entrambe attentamente, e se ti fa piacere approfondisci i concetti di leva e margine con questo breve video.

A che serve un broker online?

Accedere al mercato interbancario richiederebbe capitali di investimento fuori dalla portata della maggior parte degli investitori privati. Il broker allora subentra come intermediario, concedendo agli operatori di effettuare transazioni sul mercato forex 24 ore su 24.

E AvaTrade è tra i migliori broker al mondo, debitamente regolamentato da 6 enti di vigilanza a livello globale e in grado di fornire servizi tagliati su misura per soddisfare obiettivi ed esigenze di ognuno, dai clienti al dettaglio ai professionisti.

L’offerta di AvaTrade per il forex trading

Abbiamo affrontato insieme l’abc del forex, ma prima di affacciarti sul mondo del trading, dovrai scegliere il tuo broker di fiducia, e come avrai notato districarsi tra le innumerevoli offerte è tutt’altro che semplice. La tua scelta è unica e libera, così come lo è la nostra, e noi abbiamo scelto il trading con fiducia, ecco perché offriamo:

  • Fai trading con fiducia: AvaTrade lavora in tutto il mondo, è regolamentato da 6 enti di vigilanza e conforme alla normativa europea MiFID II. In Italia, opera in regime di passaporto della propria licenza n. C53877 emessa dalla Central Bank of Ireland.
  • Spread competitivo: a partire da soli 0,8 pip e senza altri costi nascosti
  • Oltre 50 coppie tra maggiori, cross ed esotiche
  • Possibilità di leva finanziaria: aumenta la quantità di capitali che puoi manovrare usando la leva, ma solo quando avrai compreso bene i suoi rischi intrinsechi.
  • Piattaforme MetaTrader4: per il tuo trading sia automatico che manuale, sia su dispositivi mobili che desktop, è considerata la migliore per forex trading.
  • Tutto il tempo che ti serve: puoi operare sul mercato forex 24 ore su 24, 5 giorni alla settimana, dall’apertura di lunedì mattina a Sydney, alla chiusura di New York venerdì pomeriggio.
  • Elevata liquidità: i volumi di scambio sui mercati forex superano i cinquemila miliardi di dollari, serve aggiungere altro?

Cos’è il Forex FAQs

  • Cos’è il mercato forex

    Il mercato delle divise, conosciuto anche come mercato forex (FX), dall’inglese foreign exchange, è un mercato finanziario internazionale decentralizzato in cui investitori e speculatori cambiano una valuta per un’altra. Le operazioni non avvengono, come per azioni o materie prime in borsa, ma direttamente tra le parti, nel cosiddetto mercato over the counter (OTC).

     
  • Perché fare trading Forex

    I trader operano sul mercato forex principalmente per due motivi: compravendita di divisa per operare nel settore dei beni e dei servizi oppure per speculazione finanziaria.

     
  • Cosa significa fare Trading sul Forex?

    Il trading Forex non è quindi altro che l’acquisto o la vendita di divise. Come noi, le banche, le banche centrali, le aziende, gli investitori istituzionali e i trader comuni negoziano sul mercato forex per far fronte a diverse necessità, tra cui commercio internazionale, turismo, investimento, stabilizzazione dei mercati o semplicemente per cercare di generare un profitto dal differenziale tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.