

‘Ingenuity for life’ è il motto di Siemens e da oltre 170 anni la società ricopre un ruolo principale nel panorama tecnologico globale nelle aree di elettrificazione, automatizzazione e digitalizzazione.
Siemens AG è oggi una delle maggiori società nel panorama manifatturiero industriale europeo ma la sua storia ha avuto inizio il 12 ottobre 1847, quando è stata fondata da Werner von Siemens e Johann Georg Halske a Berlino, che all’epoca faceva parte del Regno di Prussia. La società ha sede a Berlino e a Monaco, in Germania.
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Siemens è nata producendo linee del telegrafo per lunghe distanze e una crisi delle vendite nelle prime fasi della sua storia ha portato la società verso l’”internazionalità”.
Siemens ha incorporato l’innovazione all’interno della sua filosofia, inizialmente come una strategia di sopravvivenza e in un secondo momento per conquistare il dominio globale; in questo modo la società non solo è riuscita a cambiare la propria natura, ma ha anche dato forma al percorso tecnologico del mondo che oggi conosciamo.
Siemens è entrata sui mercati per la prima volta il 3 giugno 1897, quando divenne una società per azioni. All’epoca la società era conosciuta come Siemens & Halske e divenne Siemens AG solo nel 1966 al termine di un’importante ristrutturazione che vide le società sussidiarie finire tutte sotto un unico cappello.
Oggi Siemens continua ad essere scambiata presso la Borsa valori di Francoforte con il simbolo ticker SIEGY. Nel 2001 la società venne quotata per la prima volta anche presso la Borsa valori di New York (NYSE), ma in seguito, nel 2014, la società venne ritirata per semplificare i rapporti finanziari e migliorare l’efficienza.
A causa delle operazioni localizzate in diversi paesi, il titolo Siemens è scambiato presso diverse borse valori, tra cui quelle di Londra, Vienna, Zurigo, Ginevra, Amsterdam, Parigi, Basilea e Bruxelles.
La Siemens è una potenza globale che opera nei seguenti segmenti: potenza e gas, gestione energetica, tecnologie per l’edilizia, mobilità, fabbriche digitali, drive e industrie di processi, Healthineers (soluzioni mediche) e servizi finanziari.
La divisione denominata “Healthineers” è un fornitore leader mondiale di tecnologia medica e servizi di accompagnamento e rappresenta il settore più performante di Siemens, con ricavi costanti pari al 20%. La società di tecnologie mediche ha sede a Erlangen, in Germania.
Uno dei principali motivi che ha permesso a Siemens di sopravvivere negli anni è la politica strategica della società di cercare di mantenere sempre un portafoglio attivo.
Questo significa che la società è sempre stata attiva con acquisizioni e cessioni. Tra le maggiori acquisizioni di Siemens vi sono Mentor Graphics Corporation, Rolls Royce Energy Division, Invensys Rail, Power Machines e Bayer Diagnostics.
Inoltre Siemens non si è mai tirata indietro dall’effettuare cessioni al fine di migliorare la stabilità e l’efficienza dei propri risultati. Le maggiori cessioni operate da Siemens includono OSRAM, Areva, Siemens Telephone Unit, Dematic e Wireless Modules.

Da quando è stata quotata in borsa al gennaio 2019, Siemens ha registrato un solo frazionamento azionario di 3:2, il 7 maggio 2001. Questo frazionamento è stato effettuato in un momento durante il quale il titolo della società stava calando di valore e il conseguente basso prezzo delle azioni venne pianificato per attirare investimenti che avrebbero protetto Siemens da rivali aggressivi e avrebbero supportato gli ambiziosi piani espansivi.
Siemens è sempre stato un titolo di trading ad alto valore nonostante gli alti e bassi. Il peggior periodo nella storia della società sono stati i primi anni ‘90, quando la società portò avanti una strategia di acquisizioni aggressiva che si tradusse in un accumulo di debito superiore al normale. È durante questo periodo che il titolo registrò il suo minimo storico di circa €18 per azione.
Il titolo in seguito si riprese e verso la fine degli anni ‘90 il titolo Siemens registrò un rally che arrivò a toccare i €130 per azione.
Alla fine del 2000 si susseguì un altro crollo, ma in seguito al frazionamento azionario il titolo registrò una solida performance, che lo portò a superare anche lo scandalo di corruzione del 2005; il titolo divenne ribassista solamente durante la crisi finanziaria globale del 2007/2008.
Dopo aver registrato un minimo di circa €36 per azione ad ottobre 2008, il titolo Siemens avanzò solidamente fino a toccare un massimo storico a quota €133 per azione a maggio 2017.
Siemens vanta un bilancio positivo e ha offerto regolarmente dividendi generosi. Dall’inizio del nuovo millennio, Siemens ha pagato dividenti trimestrali sempre maggiori, da €1.00 per azione nel 2000 al massimo di €3.70 per azione nel 2018.
A gennaio 2019 il rendimento da dividendo più basso è stato dello 0.44%, mentre il più alto è stato del 5.35%. In base a questi dati, il rendimento da dividendo medio pagato è stato di 3.28%. Dati i considerevoli dividendi e l’elevato valore del titolo, è molto probabile che Siemens rimarrà tra i titoli di maggiore interesse per molti investitori che preferiscono un portafoglio costante.
Il titolo Siemens è uno dei titoli azionari più seguiti al mondo. Tuttavia, le operazioni diversificate a livello globale portano ad una serie di interessanti dinamiche che ogni investitore dovrebbe considerare nel trading sul titolo.
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