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Bill Gates – La nascita di Microsoft

Bill Gates – La nascita di Microsoft

A volte inizia tutto con un nome. Bill Gates, in inglese, significa “cancelli dei soldi”. Sono ormai anni che Bill Gates è uno degli uomini più ricchi del pianeta: da quando Forbes ha iniziato a classificare gli individui più ricchi del mondo, Bill Gates si è ritrovato al primo posto più della metà delle volte.

Gli inizi

Bill Gates nacque a Seattle nel 1955. Suo padre era un avvocato, sua madre lavorava nell’industria bancaria. La sua famiglia ha sempre incoraggiato la competizione, qualcosa che, nel corso degli anni, aiutò Gates a realizzare il suo desiderio di conquistare il mondo dell’informatica.

Notando la sua spiccata intelligenza, i genitori di Bill lo iscrissero a un istituto privato, la Lakeside School, quando aveva soltanto 13 anni. Fu lì che Gates sviluppò la propria passione per i computer.

Durante gli studi, Gates perseguì aggressivamente il proprio desiderio ed entrò a far parte di un gruppo di studenti a cui venne concessa l’opportunità di trovare bug nei sistemi di proprietà del CCC (Computer Center Corporation).

In seguito, Gates verrà contattato dalla sua stessa scuola per sviluppare un programma per organizzare le lezioni degli studenti, un’opportunità che lo scaltro adolescente sfruttò per inserirsi nelle stesse classi delle ragazze che reputava ‘interessanti’.

Gates si diplomò dalla Lakeside con merito e si iscrisse ad Harvard. Non sapendo cosa studiare, all’inizio scelse una laurea triennale in legge, ma studiò anche matematica e scienze informatiche. Avrebbe lasciato gli studi solo dopo due anni, quando vide l’opportunità per fondare la propria società di software.

Microsoft

Gates fondò Microsoft nel 1975 insieme a Paul Allen, un suo amico di vecchia data. Immaginava un futuro in cui ci sarebbe stato un computer su ogni scrivania – un computer alimentato dal software Microsoft. Una profezia quasi perfetta, verrebbe da dire.

Il primo contratto della società riguardava lo sviluppo di un software per i computer della MITS (Micro Instrumentation and Telemetry Systems). Fu a questo punto che Gates si imbatté nel problema delle contraffazioni: molti utenti, infatti, erano riusciti a mettere le mani sulle copie del loro primo Microsoft Altair BASIC.

Il primo contratto della società riguardava lo sviluppo di un software per i computer della MITS (Micro Instrumentation and Telemetry Systems). Fu a questo punto che Gates si imbatté nel problema delle contraffazioni: molti utenti, infatti, erano riusciti a mettere le mani sulle copie del loro primo Microsoft Altair BASIC.

Gates il leader

Durante i primi anni di Microsoft, Gates si occupava degli aspetti commerciali. Le sue qualità di leader e, soprattutto, le sue tattiche di negoziazione sarebbero venute a galla nel 1980, quando gli si presentò un’enorme possibilità.

L’IBM contattò Microsoft chiedendo che si occupassero di sviluppare il loro sistema operativo. Con una mossa intelligente, Gates inserì nel contratto una clausola che permetteva a Microsoft di vendere la licenza del sistema operativo ad altri produttori hardware sotto il nome di MS-DOS.

Fu questa clausola a dar forma al futuro di Microsoft. Chi l’avrebbe detto che la cosa più importante era il software, e non l’hardware? Forse solo Gates! Nel 1985, Microsoft rivelò la prima versione di Microsoft Windows e il resto, come si dice, è storia.

Generosità e filantropia

Essendo un tipo competitivo, Gates portò Microsoft a dominare pressocché l’intero mondo dei personal computer, mandando al tappeto tutti i più importanti concorrenti. A un certo punto, il governo degli Stati Uniti arrivò addirittura a pensare che Microsoft fosse troppo grande per essere gestita come un’unica entità e che quindi andava divisa.

Dopo aver conquistato tutto il conquistabile nel campo degli affari, Gates ha ormai indirizzato le proprie energie alla filantropia. Insieme a sua moglie, Gates si dedica a tempo pieno alla fondazione Bill & Melinda Gates.

Si tratta della più grande fondazione privata del mondo il cui obiettivo principale è il miglioramento della sanità e la riduzione della povertà nel mondo. Negli USA, invece, si dedica a espandere le opportunità educative e ad ampliare l’accesso all’informatica.

Gates una volta ha detto: “Non paragonarti a nessun altro al mondo… sarebbe un insulto a te stesso”. Ma chi potrebbe paragonarsi a Bill Gates – è chiaro che di Bill Gates ce n’è uno solo!