

Carrefour FR (simbolo azionario: CARR) è uno dei più grandi e importanti gruppi di distribuzione al mondo, per il rifornimento di supermercati e negozi all’ingrosso. Con i suoi negozi, l’azienda è presente in Francia, Spagna, Italia, Belgio, Polonia, Romania, Brasile, Argentina e a Taiwan.
Fondata l’11 luglio 1959, Carrefour SA ha sede a Boulogne-Billancourt, in Francia. Gestisce ipermercati, supermercati, minimarket, negozi cash and carry, negozi hypercash, nonché siti di e-commerce e stazioni di servizio.
I negozi Carrefour vendono in particolare: prodotti freschi, beni di consumo, piccoli strumenti elettronici ed elettrodomestici. I negozi al dettaglio diretti di Carrefour e le vendite al dettaglio costituiscono la maggior parte delle sue fonti di reddito, ma la società è coinvolta anche in attività bancarie e assicurative, di sviluppo immobiliare e franchising, nonché servizi di agenzia di viaggi e l’affitto di centri commerciali.
Carrefour è stata una delle prime società di vendita al dettaglio ad essere quotata alla borsa di Parigi, il 16 giugno 1970, mostrando fin dall’inizio del 21° secolo, una sempre maggior caratura internazionale. Ripercorriamo allora, alcune delle più significative tappe sul fronte delle acquisizioni e vendite da parte della società:
La storia di Carrefour inizia nel 1959 con l’incontro tra l’imprenditore Marcel Fournier e la famiglia Badin-Defforey. La visione comune fa scattare la scintilla e nel giugno 1960, Marcel Fournier e Denis Badin-Defforey aprono il primo supermercato Carrefour ad Annecy, all’incrocio tra Avenue Parmelan e Avenue André Theuriet. Solo tre anni dopo e ispirato dal modello dell’ipermercato degli Stati Uniti, Carrefour inaugura il primo ipermercato del suo genere in Francia, offrendo una vasta gamma di prodotti a prezzi bassi.
Passano altri dieci anni e Carrefour compie un altro fondamentale passo per cementare/finanziare la propria crescita nelle più alte vette economiche. Nel 1970 l’azienda viene quotata alla borsa di Parigi e nel 1973 l’attività si espande in Belgio, Svizzera, Italia, Gran Bretagna e Spagna. Nel 1989 poi, apre il suo primo ipermercato a Taiwan, facendo il suo ingresso anche nel mercato messicano pochi anni dopo (1993), quindi in Polonia nel 1997 e nella Repubblica Ceca nel 1998.
Sempre nel 1998, Carrefour acquisisce la catena di supermercati francese “Comptoir Modernes”, che allora gestiva più di 800 negozi. Altro passo cruciale, nel 1999 si fonde con il rivenditore “Promodès” (che aveva più di 6.000 negozi in Europa). Così agendo, queste importanti acquisizioni assicurarono nei primi tempi a Carrefour una posizione di leadership nel settore del commercio al dettaglio europeo.
Nel 2000, mentre l’e-commerce era agli albori, Carrefour lancia il suo supermercato online. Negli anni successivi, l’azienda rafforzò sempre di più le sue posizioni in numerosi Paesi attraverso una serie di acquisizioni mirate in Francia, Romania, Belgio, Polonia, Italia, Brasile, Argentina e Spagna. Nel 2014 Carrefour decide di ampliare l’ambito delle proprie attività con la fondazione di “Carmila”, società specializzata nella gestione dei centri commerciali di proprietà dell’azienda accanto agli ipermercati.
Carrefour in genere paga ai suoi azionisti un dividendo annuale con un pagamento in contanti che avviene intorno a giugno di ogni anno. Al momento in cui scrivo, l’ultimo dividendo emesso da Carrefour è datato 7 giugno 2022 a un valore di 52¢ per azione.
Durante tutto il primo decennio del 21° secolo, Carrefour è stato il secondo rivenditore al dettaglio al mondo per fatturato e la sua conveniente linea di prodotti a marchio a basso costo, ha consentito all’azienda di mantenere la sua popolarità e competitività sul mercato. Ecco alcuni fattori che i trader devono considerare quando fanno trading di azioni Carrefour con leva:
Sebbene Carrefour sia uno dei marchi di vendita al dettaglio più importanti d’Europa, ci sono ancora un certo numero di “rivali” da tenere d’occhio quando si considerano le prestazioni dell’azienda. I principali concorrenti di Carrefour sono colossi multinazionali della grande distribuzione: Wallmart, Tesco, LIDL, Coles Group, Kroger, Target Corporation e Amazon.
Sebbene la domanda dei consumatori di beni di prima necessità rimanga in genere stabile, ci sono alcuni scenari in cui è possibile assistere a un improvviso aumento della domanda, come è successo durante i lockdown causa pandemia da Covid-19.
Un altro fattore determinante sulla crescita della domanda, sono le tensioni geopolitiche. La prima conseguenza è la carenza di cibo globale che così potrebbe causare un aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e aziende come Carrefour potrebbero trarne un lucrativo vantaggio.
Carrefour ha ampliato con successo i suoi servizi oltre le vendite al dettaglio e all’ingrosso. Uno dei primi ad adottare la digitalizzazione, l’azienda francese ha anche introdotto una serie di innovazioni nel corso degli anni che hanno rafforzato le prestazioni dell’azienda. Solitamente un nuovo prodotto significa movimenti del titolo, un’occasione da non farsi scappare!
I rapporti sugli utili includono parametri chiave come l’utile netto, l’utile per azione, gli utili da operazioni continue e le vendite nette, consentendo agli investitori di valutare la salute finanziaria dell’azienda. L’anno fiscale di Carrefour va da dicembre a gennaio dell’anno successivo, con la società che pubblica rapporti trimestrali alla fine di ogni trimestre.
Simbolo Carrefour: #CARR
Orari di negoziazione: dal lunedì al venerdì 08:00-16:29 GMT
Paese: Francia
Valuta: EUR
Cambio: Euronext Paris
Leva fino a: 5:1
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