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FOREX UPDATE 18 Marzo 2022

FOREX UPDATE 18 Marzo 2022

La settimana valutaria è stata caratterizzata da un deprezzamento del dollaro americano contro le principali valute. Il Dollar Index dopo i massimi di settimana scorsa in area 99.40 è ritracciato sino ad un minimo di 97.70

I driver sul valutario e sugli altri mercati rimangono la situazione di incertezza per il conflitto in Ucraina, l’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche con i conseguenti effetti sull’inflazione.

La Fed in settimana ha alzato di 0,25 punti il tasso di interesse portandolo allo 0,5% e durante la conferenza Powell, ha parlato di un economia americana forte ed ha anticipato altri 6 rialzi di tassi di interessa da qui a fine anno, non specificandone l’ammontare.

In area Eur l’inflazione è salita ulteriormente toccando  Usa è stato pubblicato il dato sull’inflazione su base annua che ha toccato il livello del 5,8% rispetto ad una aspettativa del 5,4% ed un dato precedente del 5,1%, come detto nell’ultimo meeting dalle Lagarde, gli effetti del conflitto in Ucraina e le sanzioni possono avere un ulteriore impatto sul livelli dei prezzi.

Il cambio EUR/USD recupera terreno dai minimi di settimana scorsa in area 1.0860 e si ferma di fronte alla prima resistenza giornaliera in area 1.1140.

Possibili estensioni rialziste sopra questi livelli tenuti più volte nelle ultime settimane. Il trend come descritto dalle maggiori medie appare ribassista.

La volatilità rimane alta in termini di ATR a 14 giorni su livelli di 114 pips inferiori di poco ai massimi di 140 raggiunti.

In settimana la Banca Centrale d’Inghilterra, la BOA ha alzato ulteriormente i tassi si interesse portandoli da 0,5 a 0,75 ma riducendo le prospettive per un numero maggiore di rialzi durante il 2022, la sterlina perde terreno contro le principali valute. Il Cable, GBP/USD, viene scambiato sopra i minimi in area 1.2990 e trova la prima resistenza in area 1.32 figura.

Uno sguardo al Dollaro contro lo Yen, dopo che la Bank of Japan ha sottolineato l’ulteriore stato di deflazione in Giappone e che dunque saranno prossimi nuovi piani di QE (iniezioni di liquidità) per aumentare la domanda.

Da un punto di vista valutario questo potrebbe portare ulteriori indebolimenti dello Yen soprattutto contro Dollaro che funge da valuta rifugio in questo contesto di crisi e valuta pronta ad alzare il proprio tasso di interesse.

Quotato sui massimi in area 119.20 trova la prossima resistenza psicologica in area 1.20 e prima tecnica in area 1.21.

L’area che funge sa supporto per eventuali inversioni di trend, almeno di breve e individuata dal supporto prima a 116.30 e poi 114.50.

Valute oceaniche ritornano sui massimi da inizio anno, così come il dollaro canadese.