Differenze tra Cfd e Futures

Con AvaTrade puoi investire nei CFD anche dei futures, registrati in 5 minuti e inizia a speculare

condizioni di rollover

Come è possibile operare sul mercato dei futures?

In Italia il mercato dei futures è accessibile attraverso un conto apposito aperto con una banca o una società di intermediazione mobiliare (SIM) ovvero intermediari specializzati. Il cliente dovrà depositare una quantità di denaro sufficiente a garantire i margini di negoziazione ovvero una percentuale della dimensione del contratto definita dalla clearing house, così come il margine di variazione che rappresenta la liquidazione giornaliera dei profitti e la richiesta di fondi addizionali a copertura delle perdite.
In alterantiva si può speculare sul prezzo dei vari futures grazie all’aiuto CFD.

CFD

CFD è l’acronimo di contratto per differenza (contract for difference in inglese) ed è uno strumento finanziario derivato che prevede la stipula di un contratto, analogamente ai futures, relativo ad un determinato sottostante di cui verranno regolati i soli differenziali di prezzo. Ad esempio se si volesse aprire una posizione al rialzo sull’oro, si procede con l’acquisto di un CFD ad un determinato prezzo e alla conclusione del contratto, se il prezzo sarà superiore, si procederà a liquidare il profitto.

Il contratto per differenza è un prodotto derivato negoziato individualmente over the counter ovvero come contratto diretto tra due controparti (acquirente e venditore) e per tale ragione gli scambi non possono essere centralizzati.
Il CFD quindi non viene scambiato su un mercato regolamentato, ma attraverso controparti autorizzate all’offerta e negoziazione, i cosiddetti broker.

Infine il CFD è un contratto non standardizzato e pertanto è facoltà dell’intermediario o broker offrire diverse dimensioni di contratto, margini e pricing competitivi oltre alle modalità di negoziazione e rinnovo automatico alla scadenza del sottostante.
I CFD offerti da AvaTrade sono nella maggior parte dei casi sviluppati per replicare fedelmente le quotazioni dei contratti futures scambiati sui mercati regolamentati con evidente vantaggio in termine di trasparenza sulle quotazioni.

Inoltre la possibilità di offrire condizioni di negoziazione flessibili permette ad AvaTrade di offrire condizioni di costo degli contratti molto competitive e margini richiesti inferiori rispetto ad una banca tradizionale o una SIM.

Un ulteriore vantaggio risiede nella possibilità di stipulare contratti per differenza di importi minimi (a partire da 1000 EUR) per permettere a tutti i trader di operare sui mercati finanziari, quando la dimensione standard di un future è cento volte tanto.

I punti in comune tra futures e CFD:

  1. Entrambi sono contratti finanziari derivati aventi come sottostante un’attività finanziaria (indici azionari, azioni, valute) o reale come le commodities (oro, petrolio, grano, succo d’arancia)
  2. Le modalità di quotazione sono analoghe e in entrambi i casi è possibile prendere posizione sia in acquisto (long) che in vendita (short)

I punti forti dei futures:

  1. Sono negoziati sui mercati regolamentati per cui il prezzo è sempre certo e trasparente;
  2. I costi di spread sono molto contenuti;
  3. La funzione delle clearing house garantisce affidabilità di esecuzione e consegna.

I punti deboli dei futures:

  1. I contratti hanno dimensioni molto ampie (100 000 EUR) e non accessibili a tutti
  2. È necessario avere dimestichezza con lo strumento e negoziare attraverso banche o SIM con poca flessibilità e grande dispendio burocratico
  3. Presentano molti costi non incorporati nello spread che non sono immediatamente valutabili.

I punti deboli del CFD:

  1. I contratti non sono negoziati su un mercato regolamentato o exchange, ma attraverso contrattazione diretta tra controparti
  2. Il costo dello strumento per dimensioni del contratto molto ampie potrebbe essere più alto del future
  3. È importante valutare l’affidabilità dell’intermediario (broker) con cui si lavora per ridurre al minimo i rischi legati alla controparte (insolvenza, manipolazioni del prezzo)

I punti forti del CFD:

I margini sono ridotti e i broker permettono di utilizzare un effetto leva fino a 30 volte: tale caratteristica permette di avere profitti più alti (ma anche perdite più consistenti)

I contratti CFD hanno dimensioni contenute e possono essere accessibili a tutti anche con capitali contenuti

La contrattazione è molto semplice e immediata grazie a piattaforme di trading disegnate per massimizzare professionalità e facilità d’uso

I costi sono contenuti, integralmente incorporati nello spread e nelle condizioni di rollover (rinnovo automatico) nel caso di posizioni mantenute per più giorni

Come è possibile operare sui CFD con AvaTrade?

In Italia, AvaTrade permette di negoziare CFD in modo semplice e pratico con oltre 250 strumenti finanziari direttamente da un’unica piattaforma.

È sufficiente visitare il sito AvaTrade Italia e prendere visione delle condizioni contrattuali presenti sul sito. AvaTrade mette a disposizione una piattaforma in versione demo per testare su un mercato reale simulato le proprie strategie.

Per iniziare ad operare è sufficiente aprire un conto e seguire la procedura guidata, depositare i fondi che si intende investire (margine) e iniziare a fare trading sui CFD con AvaTrade.