MFI – Indice di Flusso Monetario

MFI – Indice di Flusso Monetario
money Flow index

Il money flow index (indice di flusso monetario) è un indicatore di analisi tecnica che consente letteralmente ai trader di “seguire il denaro”. Misura infatti il flusso di denaro in entrata e in uscita da un titolo in uno specifico lasso di tempo. Grazie all’MFI, i trader sono in grado di osservare se una certa attività sta subendo pressioni di acquisto o di vendita.

MFI è un indicatore di prezzo e volume creato da Gene Quong e Avram Soudack. Appartiene al più ampio gruppo di indicatori detti oscillatori ed ha un meccanismo di azione molto simile a quello del famoso indice di forza relativa (RSI); se però l’RSI si basa sul momentum, l’MFI è ponderato anche in base al volume. Fondamentalmente, l’indice di flusso monetario è un RSI che integra il volume.

L’MFI aiuta principalmente a cogliere segnali di overbought e oversold, ma tenendo d’occhio le sue divergenze rispetto al prezzo i trader possono anche usarlo per scovare possibili inversioni del trend.

Nei mercati in tendenza, inoltre, l’MFI è in grado di segnalare la fine di un pullback, ossia una contrazione nel trend. Sebbene sia di per sé un oscillatore, l’MFI è letto principalmente come indicatore di volume. Altri indicatori simili all’MFI sono l’On Balance Volume, Accumulation/Distribution e i Volumi.

Come si calcola l’MFI

Il calcolo dell’indice di flusso monetario prevede quattro passaggi:

  1. Determinare il prezzo tipico (TP) nel periodo di tempo in esame
    TP = (HIGH + LOW + CLOSE) / 3
  2. Determinare il flusso di denaro (MF)
    MF = TP x VOLUME
    Se l’attuale prezzo tipico (ossia la media fra i prezzi massimi, minimi e di chiusura) è maggiore di quello del periodo precedente, il flusso di denaro sarà positivo e viceversa. Un flusso positivo implica che gli investitori stanno aprendo posizioni sul bene in questione, mentre uno negativo indica che le stanno chiudendo.
  3. Determinare il rapporto monetario (MR)
    MR = Positive Money Flow (PMF) / Negative Money Flow (NMF)
  4. Calcolare l’indice di flusso di denaro (IFM)
    MFI = 100 – (100 / (1 + MR))
    Il calcolo dell’MFI è tipicamente eseguito sulla sequenza degli ultimi 14 intervalli di tempo, e presenta un range di valori che varia da 0 a 100.

Leggere l’Indice di Flusso Monetario

Poiché l’MFI si comporta come un oscillatore, la sua principale applicazione è quella di fornire i livelli di overbought e oversold. Valori superiori a 80 di solito indicano condizioni di overbought nel mercato, invece valori inferiori a 20 rappresentano condizioni di oversold. Inizialmente gli ideatori dell’indice di flusso monetario attribuivano rispettivamente queste condizioni ai valori 10 e 90, ma raramente i prezzi raggiungevano quei livelli.

Anche la linea centrale, posta a 50, è un riferimento importante per i trader. Valori sopra il 50 indicano una pressione da parte dei buyer nel mercato, mentre inferiori a 50 denotano pressioni da parte dei seller.

Segnali di trading dell’MFI

Ecco alcuni dei segnali di trading forniti dall’indicatore MFI:

  • Condizioni di overbought e oversold
    Come accennato in precedenza, letture dell’MFI superiori a 80 implicano una situazione di overbought. In queste condizioni, l’idea è quella di ricercare opportunità per piazzare ordini SELL sul mercato in previsione di un’inversione di tendenza. Allo stesso modo, quando i valori scendono sotto il 20, e si è davanti a condizioni di oversold, l’ideale sarebbe riuscire a piazzare ordini BUY in previsione di una inversione di trend.
  • Divergenze
    È definita divergenza la condizione in cui i prezzi si muovono in direzione opposta rispetto all’indicatore. Una divergenza è definita rialzista se i prezzi calano mentre l’MFI aumenta, ad indicare che la pressione da parte dei seller sta diminuendo, e che da un momento all’altro il mercato potrebbe passare in mano ai buyer. Una divergenza rialzista offre l’opportunità di acquistare il bene in questione a un prezzo vantaggioso. Allo stesso modo, una divergenza ribassista si verifica quando il prezzo aumenta ma i valori dell’MFI diminuiscono. Questo è un segnale che la pressione all’acquisto sta diminuendo e che i seller stanno cercando di prendere il controllo del mercato. Una divergenza ribassista offre una potenziale opportunità per i venditori di incassare notevoli guadagni piazzando ordini di vendita allo scoperto, o short selling.
  • Pullback di tendenza
    Nei mercati in trend, la cosa più saggia da fare e unirsi al trend quando si verifica un ritracciamento (retracement) del prezzo. In questo l’MFI può tornare utile ai trader. Durante un uptrend, se l’MFI scende al di sotto di 20 e poi ritorna su, è un segnale che il ritracciamento è finito e che i prezzi sono di nuovo pronti a riprendere la carica rialzista. Allo stesso modo, se ci troviamo in un downtrend, un’impennata dell’MFI sopra 80 seguita da un calo al di sotto di questo livello, indica che il ritracciamento si è concluso, e i prezzi sono maturi per un momentum ribassista.

Strategie che usano Il Money Flow Index

Sebbene sia un indicatore universale e completo, l’MFI dà il meglio di sé quando è combinato ad altri strumenti di analisi tecnica. Essendo ponderato in base al volume, l’MFI è principalmente un indicatore “a priori” (leading indicator, anche detto “indicatore guida”). Visto che è in grado di fornire segnali precoci, è importante abbinarlo con un indicatore che sia in grado di confermarli.

Quando si è di fronte a mercati in fase di ranging, ossia di scorrimento laterale, per confermare eventuali segnali overbought e oversold l’ideale potrebbe essere combinare l’MFI a oscillatori basati sul momentum, come lo stocastico. Quest’ultimo in particolare condivide gli stessi livelli di overbought e oversold, ossia 20 e 80. In questi mercati, saremo in grado di identificare i segnali BUY e SELL ad alta probabilità quando sia l’MFI che lo Stocastico forniranno segnali simili.

Come accennato in precedenza, l’MFI è utile per scovare i migliori punti di ingresso nei mercati in trend quando questi vanno incontro a ritracciamento. Se in questa fase riusciremo a far confluire i suoi segnali con quelli di un altro indicatore che segue la tendenza, come il Fibonacci, saremo in grado di stabilire valide zone di supporto e resistenza. Quando tracciato su un grafico, lo strumento Fibonacci mostra 4 livelli di ritracciamento, e fra questi i trader prestano particolare attenzione al 38,2% e al 61,8%.

Strategie di trading con l’MFI su AvaTrade

Lo strumento di analisi tecnica MFI è integrato in tutte le piattaforme AvaTrade MT4 eMT5 (MetaTrader). Accedi ai vantaggi che AvaTrade offre per fare trading con le strategie basate sull’MFI:

  • Solide piattaforme di trading Le potenti piattaforme AvaTrade sono supportate da una tecnologia avanzata che consente lo streaming live dei flussi di prezzi interbancari.
  • Conto Demo– Tutti i clienti AvaTrade possono accedere ad un conto demo gratuito con cui provare l’MFI e le altre strategie di trading senza mettere in gioco soldi veri.
  • Strumenti e risorse di trading: AvaTrade offre supporto completo e mette a disposizione tanti pratici strumenti e risorse che aiutano i trader a migliorare notevolmente la propria attività di trading.

FAQ sull’indicatore MFI

  • Cos’è l’indicatore MFI?

    Il money flow index è un indicatore tecnico che rappresenta visivamente i flussi di denaro in entrata e in uscita da un asset in un determinato periodo di tempo. Il vantaggio è che permette ai trader di vedere facilmente quando la domanda per l’attività sta aumentando o diminuendo in base ai cosiddetti feed di denaro. È considerato un indicatore sia di volume che di momentum e rientra nel più ampio spettro degli oscillatori. Somiglia all’RSI, ma a differenza a differenza di questo include una componente ponderata sul volume di scambio.

     
  • Come si usa l’indicatore MFI?

    In quanto oscillatore è utilizzato per identificare le condizioni di overbought e oversold nel mercato. Una lettura superiore a 80 denota condizioni di overbought e una inferiore a 20 indica oversold. I trader possono quindi usarlo per cercare inversioni, o vendere quando l’indicatore mostra una condizione di overbought e acquistare se segnala oversold. Oppure si può monitorare il livello medio 50 per sapere quando il mercato passa da rialzista a ribassista e viceversa.

     
  • Quali sono le migliori strategie di trading con l’indicatore MFI?

    Come molti indicatori, l’MFI è autosufficiente, ma offre le performance migliori se combinato con altri. In qualità di anticipatore genera segnali precoci, che è importante sottoporre alla conferma di un ulteriore indicatore affinché non risultino troppo instabili. Quando si fa trading con i segnali di overbought e oversold, un oscillatore basato sul momentum come lo stocastico può fornire la necessaria conferma alle negoziazioni. Lo stocastico inoltre funziona bene anche nei mercati laterali, nei quali fornisce segnali simili a quelli dell’MFI, confermando le operazioni potenzialmente redditizie.

     

Apri il tuo conto di trading su AvaTrade o prova il nostro conto demo senza rischi!