
L’indicatore RVI
Indicatori di analisi tecnica • 8 min
Il commodity channel index (CCI) è un indicatore sviluppato nel 1980 da Donald Lambert. Si tratta di un oscillatore utile per identificare i periodi di overbought e oversold nei mercati, come del resto la maggior parte degli indicatori della sua categoria.
Per il suo aspetto lineare, somiglia alquanto al relative strenght index (RSI), ma ha caratteristiche e vantaggi tutti suoi.
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Ma cos’ha di speciale l’indicatore CCI e qual è la maniera più efficace di usarlo nel trading ?
L’indicatore CCI ci permette di osservare se il livello attuale del prezzo è particolarmente al di sopra o al di sotto di una certa media mobile, avente un numero di periodi scelto da noi.
Più la deviazione dal prezzo medio nel breve termine è forte, e maggiormente l’indicatore si allontanerà dallo 0: verso l’alto in caso di uptrend, o verso il basso in caso di downtrend.
La linea dell’indicatore oscilla per lo più tra +100 e -100, e quando esce da questo range innesca un segnale di overbouhgt o oversold.
Questo costituisce il segnale basilare del commodity channel index.
A differenza dell’RSI e dell’oscillatore stocastico, però, non si limita al range compreso tra +100 e -100. La linea del commodity channel index può anche raggiungere i livelli -200 e -300, indicando senza dubbio che il downtrend è estremamente forte e il mercato in profondo stato di oversold.
La formula per disegnare il CCI è:
CCI = (0,015 * Deviazione standard) / (Prezzo tipico – SMA)
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Puoi impostare il commodity channel index allo stesso modo degli altri indicatori. Le possibilità sono due:
Il secondo percorso è leggermente più veloce e pratico del primo.
Selezionando l’indicatore sul grafico, possiamo aprire la finestra delle impostazioni. L’unico parametro modificabile è il periodo, che tuttavia influenza ogni valore nella formula di calcolo.
Come per gli altri indicatori la lunghezza del periodo influenza la chiarezza dell’oscillatore, nonché la frequenza dei segnali di overbought e oversold.
La linea CCI compie veloci movimenti da un livello all’altro se il periodo è corto, mentre si muove fluidamente quando il periodo è esteso, oscillando per lo più intorno al punto zero. La scelta dipende dal tipo di trading che vogliamo impostare, e da quanto sono piccoli o consistenti i movimenti che vogliamo cogliere nel trend dell’asset.
Nella scheda Livelli è inoltre possibile aggiungere o rimuovere i livelli orizzontali.
Il modo più efficace di utilizzare il commodity channel index, così come la maggior parte degli oscillatori, è quello di usarlo come filtro. Nonostante ciò può talvolta fornire segnali altamente affidabili di entrata nel mercato.
Overbought e oversold sono segnali di base di ogni oscillatore, e sono importanti anche nel CCI. Ogni segnale porta all’apertura di un ordine. Nello specifico:
Vale la pena notare che questi segnali sono abbastanza frequenti, e che molti di essi spesso si rivelano falsi.
Per filtrare i falsi segnali sarebbe meglio effettuare il calcolo implementando un altro indicatore, oppure aumentare il normale range di oscillazione. I livelli di overbought e oversold potrebbero a tale scopo essere portati rispettivamente a + 150 e -150, o a + 200 e -200.
La divergenza è considerata uno dei segnali più forti dell’oscillatore.
Divergenze e convergenze esplicite si osservano con molta meno frequenza rispetto a ai segnali di overbought e oversold, e sono quindi molto più affidabili.
È possibile identificarle una convergenza o una divergenza tracciando sul grafico dei prezzi una linea che passi per due o più estremi, e tracciandone un’altra che tocchi gli analoghi estremi sul grafico dell’indicatore. Se la linea di trend sul grafico dei prezzi e quella sul grafico dell’indicatore hanno pendenza opposta, esistono buone probabilità che il trend cambi.
Gli ordini basati su convergenza e divergenza si aprono in questo modo:
Il commodity channel index può anche fornirci segnali di uscita, quando la linea incrocia l’indicatore nel range opposto.
Qualsiasi ordine deve sempre essere protetto da uno stop loss (impostato in corrispondenza di un estremo o su un livello chiave di prezzo).
Al fine di migliorare la qualità dei segnali e, di conseguenza, l’efficienza del trading, affianchiamo al CCI un altro indicatore, come ad esempio una semplice media mobile con periodo 100.
La strategia che combina il CCI e la MA è particolarmente adatta al trading a breve termine, e prevede di aprire gli ordini quando i prezzi ritracciano la MA.
In questo caso la media mobile sarà usata come linea di supporto e resistenza.
Il time frame ottimale per questo tipo di trading è 15 Minuti, ma per lo scalping possiamo anche usare quello a 5 Minuti.
Per quel che riguarda l’apertura degli ordini:
Il modo più semplice per uscire da un ordine è prefissare stop loss e take profit.
La cosa più importante è mantenere il rapporto tra profitti e perdite almeno di 3:1 (ad esempio, pianificando di guadagnare 30 punti in un ordine a fronte di 10 di perdite sostenibili).
Per concludere, diamo uno adesso uno sguardo anche ad un’altra strategia sempre basata sul CCI, ma un po’ più complessa, che tuttavia è adatta sia ai principianti che ai trader Forex professionisti.
Per un principiante costituisce una strategia di trading facile da imparare, grazie a regole chiare di entrata e di uscita, mentre un trader con più esperienza può perfino migliorarne il sistema, per ottenere efficienza ancora maggiore.
In questo sistema tutti gli indicatori (CCI, MACD e Parabolic SAR ) sono usati con le impostazioni predefinite. Il periodo di tempo ottimale per il trading è 4 Ore (H4).
Questa strategia prevede di aprire un ordine di vendita se sono rispettate queste condizioni:
Il caso opposto prevede l’apertura di un ordine di acquisto.
Questo sistema offre una certa flessibilità per quanto riguarda la chiusura delle posizioni.
Dal momento che il timeframe è 4h, lo stop loss può essere modificato manualmente dal trader, usando il marker del Parabolic SAR per definire il prezzo di uscita.
In questo modo è possibile sfruttare il trend per intero, senza che il profitto sia limitato ad un livello prestabilito.
Questa strategia di trading dà i migliori risultati con il trading Forex , mentre è sconsigliata per il trading delle azioni o criptovalute, dal momento che strumenti diversi tendono ad avere dinamiche differenti di azione del prezzo.
Il Commodity Channel Index è un indicatore affidabile ed efficace, ma ha anche i suoi svantaggi.
Nello specifico aiuta ad identificare i punti di ingresso nel mercato (soprattutto in combinazione con altri indicatori), ma per chiudere le posizioni è meglio utilizzare segnali tradizionali.
La criticità sta nel fatto che se il trend è forte, il CCI si sposta piuttosto velocemente tra i livelli overbought e oversold, e se questo comportamento fosse frainteso per un reversal, finiremmo per perdere buona parte dei profitti della nostra posizione originaria.
In definitiva possiamo dire che il CCI “sa fare squadra” e se combinato ad altri indicatori può dare buoni risultati.
In ogni caso non è a prescindere una buona idea aprire ordini affidandoci solo ai segnali del commodity channel index, perché, per la sua stessa natura di oscillatore, è stato pensato per filtrare i falsi segnali di altri indicatori.
Il Commodity Channel Index è un indicatore tecnico sviluppato per identificare i trend del mercato. Sebbene sia stato originariamente sviluppato per i mercati delle materie prime, può funzionare altrettanto bene con le azioni e con le valute. L’indicatore di solito si sposta entro l’intervallo compreso tra +100 e -100, ma a differenza di altri oscillatori può superare questi limiti. In effetti, anche le mosse superiori a +100 o inferiori a -100 possono fornire segnali di trading, poiché segnalano che il mercato è fortemente rialzista o ribassista, e quando raggiungono livelli estremi indicano situazioni di overbought o oversold.
I trader professionisti lo usano per sapere se un trend si sta rafforzando o indebolendo in modo significativo. Ad esempio, per dare il via un long trade il CCI dovrebbe almeno superare +100. Una volta che l’indicatore ha superato quel livello, siamo sicuri di essere davvero di fronte alla nascita di un uptrend, e possiamo cominciare a ricavare un serio profitto dal mercato. Alcuni trader effettuano un ordine non appena il CCI supera il livello 100+, altri invece aspettano come conferma che si verifichi un pullback sopra la linea dello zero, seguito da un’altra mossa sopra 100+. È questa seconda mossa che viene sfruttata, e che offre le migliori possibilità di guadagno.
Consiste nel comprare quando si muove sopra +100 e vendere quando si muove sotto -100. Tuttavia, ci sono altri criteri da considerare per rendere la strategia di trading CCI più solida e redditizia nel lungo periodo. Il primo è aspettare un pullback che non superi il livello zero e poi cominciare trading quando viene incrociata di nuovo la linea +100 o -100. Questo aumenta la probabilità che il segnale sia valido. Un altro modo di migliorare questa strategia di trading è utilizzare più intervalli di tempo. In questo caso, prima ci si accerta di qual è il trend generale usando un grafico settimanale o mensile, poi si fa trading sui timeframe brevi, accettando solo le transazioni nella direzione del trend a lungo termine.
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