Azioni Netflix

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Storia: Una VHS consegnata in ritardo

L’idea di Netflix nasce nel 1997, concepita dall’ingegnere informatico Reed Hastings e dal suo attuale cofondatore Marc Randolph. Entrambi decisero d’investire, attraverso idee progettuali, sulla piattaforma DVD figlia della VHS.
 

 
Il 29 aprile del 1997 Netflix si presenta in America – e successivamente al mondo – come una piattaforma online sul noleggio di film in DVD che il cliente poteva scegliere comodamente da casa attraverso un catalogo in rete e la disponibilità di film al suo interno.

La storia della nascita di Netflix è accompagnata da un particolare aneddoto, a raccontarlo fu proprio Hastings:
“Vi sembra possibile pagare una multa di 40$ per aver riportato in videoteca una cassetta di Apollo 13 in ritardo?”
A cavallo tra i due secoli, le VHS sarebbero presto state dimenticate, così come Blockbuster che rifiutò un’offerta di 50 milioni di dollari da parte dell’azienda.

La prima formula Netflix risale al 2005, anno del suo effettivo decollo nel mercato, 6$ era il prezzo da pagare per singola spedizione. Nello stesso anno la piattaforma presenta ai clienti fidelizzati il primo abbonamento mensile. Venne posto così il primo mattone per la costruzione di un impero.

Risultati Netflix

Nel Febbraio del 2007 Netflix spedì il suo Miliardesimo DVD, registrando negli anni successivi 10.000 titoli in DVD sul proprio catalogo e 10 milioni di abbonati. Nel 2013 la piattaforma arrivò a 25 Milioni di utenti solo in America, investendo nella produzione di film e serie televisive; nacque la pratica del Binge Watching, che consiste nel guardare più episodi di fila di una serie televisiva senza interruzioni.

Le prime serie televisive Netflix, furono House of Cards, realizzata da David Fitcher -noto Regista di Fight Club- e Orange is the new Black, diretta e ideata da Jenji Kohan, questa fu la serie più guardata da sempre. Entrambe le serie sono vincitrici di numerosi Golden Globe, tutt’oggi rappresentano il grande processo di lavoro e dedizione che Netflix ha intrapreso per diventare parte attiva per l’intrattenimento di milioni di persone.
Da gennaio 2016 la piattaforma streaming è accessibile in più di 190 paesi -eccetto Corea del Nord, Cina e Siria- con circa 74 milioni di milioni di clienti.

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Partner e Concorrenti

Netflix è riconosciuta come la punta di diamante nel settore VOD -video on demand-come tale gode di importanti partner e non concorrenti da non sottovalutare.

Tra i principali partner, la piattaforma Netflix firmò nel 2016 un accordo di partenariato con Lucas Film, Disney, Pixar e Marvel. Con questo accordo di diritti la piattaforma VOD rese possibile la diffusione e la visione di grandi film all’interno del proprio catalogo virtuale.

L’altra faccia della medaglia: i concorrenti. Se questo impero gode di partner di un certo calibro e nome è indubbia l’importanza dei concorrenti.Tra questi i più conosciuti ci sono Amazon e Google, piattaforme VOD che contano negli Stai Uniti milioni di utenti e si propongono al mercato con offerte molto simili;Insomma la concorrenza non è sicuramente un dato da sottovalutare, ma la versatilità di Netflix dà a questa un’ottima stabilità di mercato.

 

 

Le azioni Netflix: storico e andamento

Sin dal suo ingresso nel mercato, Netflix si è dimostrata una società con grande tenacia e determinazione rialzista. I primi dati grafici registrati nel 2010-2011, mostrano un eccellente rialzo accompagnato da lievi contrazioni; il 2012 è l’anno in cui la società ha assunto un atteggiamento rialzista che ancora oggi dà i propri profitti.Le azioni Netflix sono attualmente quotate nella borsa di Nasdaq All Markets, Stati Uniti. La società influisce, con un’ elevata capitalizzazione, sull’indice borsistico Nasdaq nel settore delle nuove tecnologie.

Nel 2017 l’intero capitale borsistico di Netflix è stato di circa 69.000.000 milioni di dollari, con un numero di titoli emessi sul mercato pari a 430.054.000.È proprio il primo trimestre del 2017  che ha registrato un profitto pari a 178 milioni di $, rispetto ai 68 del 2016 per un rialzo dell’8%.

Lo sviluppo della società è il risultato dei processi rialzisti presenti all’interno del mercato domestico e internazionale. Per incrementare la funzionalità di quest’ultimo, Netflix oggi conta circa 24 lingue straniere; disponibili nella piattaforma anche l’ ebraico e il rumeno.

Forza e debolezza dell’impero Netflix

Come anticipato, il punto di forza della società è dato proprio dalla sua versatilità di mercato; va da se che questa caratteristica ha permesso a più utenti di sceglierla rispetto ad altre. La preferenza è il risultato di numerose serie tv e film nate con partenariati di un certo livello –“vedi partner e concorrenti”- che hanno permesso una crescita di utenti costante.

I dati riferenti all’offerta stessa, sono un altro punto vincente per la piattaforma: l’iscrizione a questa è correlata ad un “pacchetto” che incontra i gusti visivi di spettatori eterogenei (dalla versione Standard a quella Premium).

Inoltre per rendere più facile e “liquido” il rapporto che l’utente ha con la piattaforma, questa utilizza, attraverso sistema di marketing, algoritmi che calcolano la compatibilità dello spettatore ai film\serie tv, in base ai suoi consumi quotidiani e alle preferenze.

Punti di debolezza

Nonostante l’atteggiamento rialzista da parte del Netflix nel mercato, questa presenta ancora delle peculiarità tipiche di un’azienda che solo con anni di esperienza possono essere levigate in maniera ottimale.

Il processo d’adattamento degli utenti europei alla piattaforma è sicuramente uno dei punti chiave, non essendo abituati a questo tipo d’intrattenimento necessitano del tempo per consolidare il rapporto audiovisivo con un nuovo tipo d’intrattenimento online.

Un fattore altrettanto importante verte sulla questione ambientale, dopo essere stata classificata in una fascia medio-bassa sulla salvaguardia ambientale; Netflix dovrà seguire le orme di grandi aziende come Amazon che utilizzano per il proprio funzionamento il 40% di energia rinnovabile.

I CDF e Avatrade

Si definisco CDF quei tipi di contratti stipulati tra veditore e compratore senza che vi sia la proprietà sullo strumento sul quale si vuole tradare. I CDF hanno come obiettivo il raggiungimento di un risultato positivo in breve termine, attraverso diverse modalità e procedimenti. Attraverso i trading software i CDF permettono il trading online, con il quale è possibile speculare sui titoli azionari.

Avatrade dal 2006, anno della sua nascita, è conosciuta come una delle piattaforme di trading online più longeve nel campo dell’e-commerce. Dedizione e fiducia sono le componenti che hanno reso Avatrade una piattaforma scelta da più di 200’000 traders contando circa 2 milioni di operazioni al mese. La piattaforma permette anche ai trader neofiti un’ apertura di un conto demo, attivo fino a 21 giorni.