Vendita allo scoperto

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Una guida completa alle vendite allo scoperto

Se già operi sui mercati finanziari, ti sarà successo di essere convinto che un certo asset si sarebbe svalutato nel tempo e di voler approfittare di tale situazione per generare un guadagno.

Quando verso la fine del 2017 Bitcoin si è portato a toccare i massimi di $20.000, molti trader hanno ritenuto che il prezzo fosse esageratamente elevato per un asset digitale con notevoli limitazioni e scopi limitati, e sarebbe andato sicuramente incontro ad una correzione. Molti investitori che avevano acquistato Bitcoin presso un exchange sono rimasti scottati da tale storno del mercato, che nei sei mesi successivi ha perso ben oltre il 60% dal suo massimo storico e sembra faticare a riprendersi.

È possibile quindi approfittare anche di casi più o meno eloquenti di ribassi dei mercati? La risposta è sì e la soluzione sta proprio nelle vendite allo scoperto. Vediamo assieme passo dopo passo cosa sono le vendite allo scoperto e come usarle al meglio.

Per “vendita allo scoperto”, si intende la vendita di un asset che non si possiede, nella speranza che il prezzo scenda e si possa riacquistarlo in futuro ad un prezzo inferiore. Fino a qualche anno fa la gente prendeva in prestito dei titoli dal proprio broker online o da banche tradizionali, al fine di venderli per cercare di generare un profitto.

Oggi il termine “andare corto”, che deriva dall’inglese “going short” o “shorting”, è stato adottato dal mondo del trading online e significa appunto vendere uno strumento. Al contrario, quando si acquista uno strumento, si dice che si sta “andando lunghi”.

AvaTrade consente di vendere allo scoperto CFD e forex in modo pratico, senza alcuna differenza rispetto all’acquisto tradizionale di asset. Con AvaTrade, i clienti possono andare corti su un asset senza soluzioni di continuità, cliccando semplicemente sul pulsante VENDI.

Perché si va corti?

Vendere allo scoperto ha diversi vantaggi che attirano molti trader, sia nuovi che esperti.
Come noto, i prezzi degli asset salgono, ma possono anche scendere. Nel trading di CFD e forex, la vendita allo scoperto permette ai trader di operare e di trarre vantaggio dall’andamento dei mercati, a prescindere dalla direzione dell’asset prescelto.

Senza la vendita allo scoperto, approfittare di mercati al ribasso è complesso, per alcuni asset anche impossibile, essendo soggetti a diversi vincoli . I trader quindi scelgono di vendere allo scoperto per cercare di realizzare un profitto in un mercato ribassista. Facciamo un esempio pratico, per capire meglio come funziona la vendita allo scoperto.

Nello specifico, parliamo delle azioni TESLA (TSLA) negoziabili al Nasdaq americano e su diverse piazze a livello globale.

Approfittare di un mercato ribassista o orso

Ammettiamo che il prezzo di TSLA all’apertura dei mercati del lunedì sia pari a $280.00.
Durante la normale attività di trading, giunge la notizia che una vettura a guida assistita di Tesla ha subito un incidente fatale, uccidendo due persone. Se un trader ritiene che, sulla base di tale evento, il prezzo del titolo possa calare, andrà ad aprire una posizione di vendita, e nel caso in cui il prezzo dovesse crescere a $270.00, il profitto sarà di $10 per ogni unità venduta.
Con il short selling, se l’aspettativa è di assistere ad un calo del prezzo, il trader aprirà una posizione di vendita per lo strumento in questione.
Nel nostro esempio, se il prezzo calasse a $270.00, il profitto sarebbe di $10. Per prendere i benefici il trader dovrà chiudere la posizione, ovverosia “acquistare” lo strumento ad un prezzo migliore.

Copertura (hedging) di una posizione

Torniamo a parlare delle azioni di Tesla. Ammettiamo che un trader, lo scorso mese abbia aperto una posizione lunga o di acquisto su TSLA nella convinzione che il prezzo crescesse. Successivamente, giunge la notizia di cui abbiamo parlato prima e il trader non sa bene come comportarsi. Qui entra in aiuto la vendita allo scoperto, che permette di fare hedging. Ma cosa significa fare hedging? L’hedging consiste nell’aprire una o più posizioni di copertura a protezione dai rischi legati ad una posizione in essere. In questo modo, il trader non farà altro che ridurre o annullare completamente il rischio legato ad una posizione aperta.

Nel nostro caso, un trader con una posizione lunga o di acquisto in essere, può scegliere di aprire una nuova posizione contraria, ossia di vendita, lasciando invariata la posizione originale. Questo offre sicuramente una maggiore flessibilità e l’opportunità di utilizzare strategie specifiche rispetto alla semplice vendita della posizione in essere.

Dove si può vendere allo scoperto

CFD

L’esempio sopra riportato è un classico delle vendite allo scoperto con contratti per differenza (CFD) in cui l’asset sottostante sono le azioni. Tuttavia è possibile andare corti su quasi tutti gli asset, come ad esempio materie prime, indici, ETF, obbligazioni e criptovalute. Per saperne di più sui CFD e sulle asset class su cui è possibile vendere allo scoperto, consulta la pagina dedicata.

Forex

La semplicità delle vendite allo scoperto fa si che quando si fa trading su una coppia valutaria, come l’EUR/USD, non ci si accorge neanche di aver venduto allo scoperto. Vendere allo scoperto non è nulla di trascendentale e significa semplicemente aprire una posizione in cui si prevede che l’asset calerà. Tornando all’esempio della coppia EURUSD, ammettiamo che 1 euro valga oggi 1.1600. Se prevediamo che l’EUR calerà nei confronti dell’USD, andremo ad aprire una posizione di vendita sull’EURUSD. Se a fine giornata, l’EURUSD avrà raggiunto quota 1.1550, chiuderemo la posizione con un guadagno.

Spread betting

Prima di tutto, una premessa, in quanto non tutti i trader magari conoscono lo spread betting. Se si conosce un po’ di inglese, betting vuol dire scommettere, quindi lo spread betting sono le scommesse sulla variazione dello spread. In Italia lo spread betting non è particolarmente noto, in quanto tale pratica di scommessa è autorizzata solamente in alcuni paesi. Tuttavia, in questa guida allo short selling, vogliamo fare un breve cenno anche alle vendite allo scoperto nello spread betting. Lo stesso concetto del short selling che abbiamo visto nel trading tradizionale di CFD e nel forex è applicabile anche allo spread betting. Se si ritiene che il valore di un certo strumento crescerà, è possibile scommettere, ad esempio, €10 per ogni pip di rialzo. Tuttavia, se si prevede che il valore dello strumento calerà, è possibile scommettere sempre €10 per ogni movimento di un pip al ribasso. Questo equivale ad andare corti, o vendere allo scoperto.

Chi c’è dietro alle vendite allo scoperto?

Per poter vendere allo scoperto è necessario che ci sia sul mercato una controparte disposta a prestare il proprio asset. I motivi per cui la controparte decide di prestare il titolo sono molteplici, ad esempio come copertura (hedging) di altre posizioni in essere o semplicemente perché ha una visione opposta sull’andamento dell’asset sottostante. Sui mercati non di derivati (come i CFD), i principali prestatori di asset sono ad esempio i fondi pensioni, in quanto generano un guadagno aggiuntivo sugli investimenti di lungo periodo. Tuttavia, con AvaTrade non sono previsti costi aggiuntivi per andare corti (o vendere allo scoperto) su un CFD o su posizioni forex.

I vantaggi delle vendite allo scoperto

La possibilità di vendere allo scoperto offre ai trader accesso a strategie altrimenti non possibili.

Come indicato in precedenza, per andare corto su uno strumento si va ad aprire una posizione di vendita sulla piattaforma. Questo consente ai trader di beneficiare anche di mercati ribassisti.

Con i CFD, i vantaggi delle vendite allo scoperto sono molteplici, in quanto se si vuole approfittare dal calo del prezzo di uno strumento, è possibile farlo senza detenere fisicamente l’asset sottostante, ma speculando semplicemente sull’andamento del prezzo.
In questo modo, infatti, non è necessario acquistare e vendere strumenti fisicamente, ma è possibile fare semplicemente trading elettronicamente e approfittare delle fluttuazioni di prezzo. Questo apre le porte a diverse opportunità. Basti pensare alle limitazioni degli acquisti normali di asset: se una persona avesse acquistato il petrolio greggio e il prezzo cala improvvisamente e in modo deciso, il trader si ritroverebbe con un prodotto che vale meno rispetto a quando l’ha acquistato, a cui potenzialmente nessuno è interessato. Con le vendite allo scoperto tramite CFD, è possibile speculare anche sui movimenti al ribasso degli asset.
Sulla piattaforma di AvaTrade, è possibile monitorare e controllare il proprio investimento tramite diversi tipi di ordini, quali ordini a mercato, stop loss, copy trading e altri. Ciò può essere estremamente importante quando si opera con vendite allo scoperto.
Come quando si opera andando lunghi, è possibile operare con leva anche nelle vendite allo scoperto, aprendo così posizioni di controvalore superiore al capitale posseduto.

I limiti della vendita allo scoperto

Le vendite allo scoperto non sono sicuramente prive di rischi e svantaggi. Di seguito elenchiamo alcuni limiti che conviene tenere a mente quando si vuole andare corti su un asset. Prendendo le giuste precauzioni e adottando una strategia adeguata si andranno a compensare i limiti di tale modalità di trading.

Perdite potenzialmente illimitate – A differenza delle posizioni lunghe, dove la perdita massima è limitata al raggiungimento di un valore pari a zero dell’asset, se si ha una posizione corta aperta, il potenziale di perdita è illimitato, in quanto il prezzo di un certo asset può salire sempre. Per questo motivo è importante valutare attentamente quando aprire una posizione di vendita e utilizzare gli strumenti di gestione del rischio offerti da AvaTrade, tra cui gli ordini di stop loss o take profit, che permettono di chiudere una posizione aperta ad un certo livello di perdita o profitto.

Azioni societarie e altre operazioni – Nel caso in cui si apra un CFD azionario non si beneficia di dividendi maturati durante il periodo di apertura della posizione, dal momento che i CFD sono contratti derivati che non prevedono la detenzione dell’asset sottostante, ma solamente una speculazione sull’andamento del prezzo. Parimenti non si beneficia di altre operazioni
societarie, quali split azionari o bonus, o nel caso delle criptovalute di fork (ad esempio quando è avvenuto il fork di Bitcoin, che ha dato ai titolari di Bitcoin, nuovi token Bitcoin Cash).

Vendere allo scoperto con AvaTrade

Le vendite allo scoperto sono un metodo di trading ampiamente accettato e applicabile virtualmente ad ogni tipo di strumento finanziario: forex, materie prime, azioni, obbligazioni, criptovalute ed altro ancora. Dal momento che tale operazione consente di beneficiare anche di ribassi del mercato, è importante trovare un broker e strumenti di trading adeguati per approfittare al meglio delle condizioni sottostanti, per decidere più agevolmente se andare lunghi (acquistare) o corti (vendere). AvaTrade offre una vasta gamma di risorse e strumenti di trading, oltre 250 su cui operare.

Con AvaTrade, puoi vendere allo scoperto e beneficiare dei seguenti vantaggi:

  • Spread competitivi: a seconda dello strumento scelto offriamo spread fissi e variabili a partire da soli 0.006$.
  • Nessuna commissione sulla vendita allo scoperto: AvaTrade non addebita alcuna commissione aggiuntiva sulle commissioni allo scoperto.
  • Trading con leva: la leva offerta da AvaTrade ti permette di controllare un importo notevolmente superiore al capitale investito, depositando semplicemente un piccolo importo come margine.La leva finanziaria varia a seconda dell’asset desiderato e di eventuali restrizioni regionali.
  • Formazione e aggiornamenti di mercato: i trader che operano su AvaTrade possono accedere al portale dedicato alla formazione SharpTrader, ricevere aggiornamenti sugli asset caldi del giorno e promemoria tramite email sugli eventi più market moving del mercato direttamente tramite email e con notifiche push.
  • Social trading: i trader possono scambiarsi opinioni su determinati asset sui social network e seguire altri trader sulle diverse piattaforme di social trading offerte.
  • Conto demo: vuoi provare nuove strategie di trading allo scoperto? Puoi farlo senza rischiare il tuo denaro. Apri un conto demo su AvaTrade e riceverai un saldo di 100.000€ per imparare a fare trading andando corto per 21 giorni.
  • Gestione del rischio: le vendite allo scoperto presentano alcuni rischi che è bene non sottovalutare. Utilizza strumenti di gestione del rischio, come ad esempio gli ordini di stop loss e take profit per limitare il rischio sulle tue posizioni.

Entra in AvaTrade sin da subito e approfitta delle molteplici opportunità presenti sul mercato con le vendite allo scoperto.