Trading sulla Soia

Introduzione: Perché scegliere di fare trading sulla soia

La soia è una pianta appartenete alla famiglia delle leguminacee. Il legume, di origini asiatiche, veniva coltivato più di cinquemila anni fa in Cina. Le proprietà della soia furono scoperte e studiate dai popoli dell’Asia Orientale tanto da essere introdotte in uno dei primi libri medici pubblicati, Il Pen Tsao Gong Mo.

Possiamo distinguere diversi tipi di soia:

  • La soia verde, la più comune, utilizzata per l’alto contenuto di magnesio e clorofilla.
  • I fagioli di Azuki, conosciuti come soia rossa, vengono utilizzati per problemi renali ed intestinali.
  • La soia nera dona benefici alla milza e reni.
  • La soia gialla è lavorata di meno rispetto alle altre varianti, in quanto presenta tempi di cottura molto lenti.

La soia venne introdotta per la prima volta in Europa nel XVIII secolo, da allora rappresenta una delle principali materie prime -fonte di olio e proteine-, energetiche e industriali. In campo gastronomico, ad esempio, la soia viene lavorata per l’estrazione dell’olio e ciò che viene scartato durante la lavorazione, in questa caso la farina dei semi di soia, è destinato all’agricoltura e all’ allevamento del bestiame. I principali produttori della soia sono la Cina, l’India, l’Argentina e gli Stati Uniti, questi paesi registrano il 90% della produzione e della circolazione globale. L’Unione Europea è al quinto posto sulla produzione con il 22% mentre in termini di consumo la Cina si posiziona al primo con oltre il 50% sull’importazione.

Il fattore genetico sulla soia

Il lavoro della genetica fatto sulla soia, fattore alquanto influente, ha permesso di ridurre i rischi sul fallimento della coltivazione così da ottimizzarne la produzione. Il processo genetico attuato sulla pianta prevede l’inserimento di un gene di DNA al fine di renderla immune a sostanze erbicide. È intuibile da ora che il mercato offre due tipologie di soia: quella naturale ha una porzione di mercato minore rispetto alla soia geneticamente modificata, che occupa tra il 50 e il 100% della soia in circolazione sul mercato. Per questi motivi e per quelli che andremo ad analizzare, la soia è scelta dai trader come materia prima sulla quale fare trading online.

Il mercato del trading della soia

Le borse presso le quali la soia viene scambiata sia nel formato di mercato d’asta libero che in formato elettronico sono il gruppo Chicago Mercantile Exchange (CME, e-CBOT), la National Commodity and Derivatives Exchange (NCDEX), il Mercado a Termino de Buenos Aires (MATba), la Dalian Commodity Exchange (DCE), la Brazilian Mercantile and Futures Exchange (BM&F), la Kansai Commodities Exchange (KANEX), e la Tokyo Grain Exchange (TGE). I semi di soia interi sono scambiati come materia prima anche su AvaTrade.

Il mercato della soia può essere estremamente volatile, ma allo stesso tempo può essere uno dei mercati più liquidi nel mercato dei future delle materie prime, seguito da quello del granoturco e del gas naturale.

Dalla soia si derivano due principali prodotti: l’olio di soia e la farina di soia, con i rispettivi prezzi bid ed ask che ne influenzano i prezzi dei future.

Nel negoziare la soia, molti trader utilizzano una strategia conosciuta come crush spread per tenere conto di questo fattore. La strategia permette loro di acquistare un contratto di farina di soia e di vendere un contratto di olio di soia, riducendo così la propria esposizione sul mercato e facendo azione di copertura sul proprio investimento.

Il nostro consiglio ai trader che fanno trading sui CFD della soia è quello di tenere monitorati i grafici di prezzo giornalieri della soia, per identificare cambiamenti di mercato improvvisi e individuare i trend futuri.

Fattori che ne influenzano il prezzo

Essendo una delle maggiori materie prime agricole, esistono diversi fattori che influenzano il prezzo della soia. Il rendimento annuale della maggior parte dei raccolti si basa sul meteo. Cattive condizioni climatiche prima della raccolta risulteranno in un calo dell’offerta e nell’aumento del prezzo della soia. Un altro fattore è rappresentato dalla ruggine asiatica della soia, un parassita che di recente ha ridotto la produzione e i raccolti.

I principali produttori della soia sono gli Stati Uniti, l’Argentina, la Cina e l’India. Questi paesi hanno in mano il 90% della produzione globale. Gli Stati Uniti sono il primo produttore, con una produzione di 108 milioni di tonnellate metriche, seguito dal Brasile con 86.8 milioni. L’Argentina segue al terzo posto con 53.4 milioni di tonnellate metriche. I paesi principali importatori sono la Cina che importa il 41% della produzione e l’Europa che invece importa il 22%.

A causa di una riduzione della domanda di prodotti della soia, conseguenza di un aumento della crescita della popolazione, dello sviluppo economico, ecc., la maggior parte del consumo della soia, circa il 75%, è destinato all’alimentazione dei bestiame. Dall’altro lato, l’interesse commerciale maggiore è sull’olio e sulle proteine prodotte dalla soia.

La composizione varia a seconda del clima e del luogo, ma anche in base ai processi di produzione utilizzati. L’Asia attualmente è il maggior consumatore di prodotti di soia destinati ai consumatori, dal momento che hanno sostituito la carne e il latte rispettivamente con il tofu e il latte di soia.

Trading soia con AvaTrade

Strumento
Soia
Spread
$1.00 over market
Contratto minimo acquistabile
1
00:00-12:44 & 13:30-18:14
Overnight Interest Buy
-0.0083%
Overnight Interest Sell
-0.0083%
increment
0.25
Simbolo in MT4
#SOYBEAN
Unità di cambio
Bushels (100)
Margine
3.00%
Mesi quotati
Jan, Mar, May, Jul, Aug, Sep, Nov

ATTENZIONE:la tabella potrebbe non essere aggiornata. Per ulteriori infomrazioni e aggiornamenti controlla le nostre condizioni di Trading

 

Come fare trading sulla soia: i fattori influenzanti

Uno dei primi punti che un trader deve considerare, qualora volesse tradare sulla soia, è l’insieme di fattori e di avvenimenti che possono influenzare l’andamento di mercato della materia prima. Come la maggior parte dei mercati farinacei, anche il mercato sulla soia può essere estremamente versatile ma anche il più liquido in termini di futures – modelli contrattuali tradizionali- sulle materie prime.

Il mercato della soia è vincolato dalla condizione meteorologica, principale fonte sul rendimento annuale: le cattive condizioni climatiche prima della raccolta possono abbassare l’offerta ed aumentare il prezzo di mercato della soia. Da qui proviene il fattore genetico affrontato nel paragrafo precedente.

Un fattore altrettanto importante che può essere nocivo per la raccolta è la ruggine asiatica della soia, un parassita che se non controllato può aggravare, e dunque diminuire, notevolmente i raccolti e la conseguente produzione.

Oggi per il cambiamento climatico e l’aumento della popolazione, circa il 75% del consumo di soia è destinato all’alimentazione del bestiame. L’interesse commerciale è incentrato sull’olio e sulle proteine che possono essere ricavate dalla lavorazione della pianta.

È da dire che questi parametri variano in base al luogo, al clima e ai processi produttivi utilizzati. L’Asia è il continente che registra il consumo di soia maggiore rispetto al resto del mondo, poiché la maggior parte dei consumatori basa il proprio regime alimentare sul tofu e sullatte di soia escludendo, anche per motivi religiosi, la carne.
In conclusione del discorso, gli indicatori dei prezzi influenzano costantemente la variazione di mercato della materia prima.
L’offerta prevede che maggiore soia sarà presente sul mercato in un determinato periodo dell’anno, minore sarà il prezzo di mercato.
La domanda invece è la richiesta della materia sul mercato. Questo fattore comprende l’importazione e l’esportazione della materia e l’effettivo consumo del bene all’interno delle diverse nazioni.

I CFD sulla soia

Una volta presi in considerazione i diversi fattori determinanti sulle oscillazioni di prezzo della materia prima, il trader può decidere di procedere all’acquisto o alla vendita di futures o di CFD che riguardano il bene, (added in questo caso) in questo caso la soia. Rispetto alla formula contrattuale tradizionale dei futures, i CFD -contratti per differenza- sono il modo più semplice per fare trading e vedere dei risultati in breve tempo. I contratti vengono stipulati tra il veditore e il compratore senza che vi sia l’effettiva proprietà sullo strumento che si vuole trattare. In tal modo è possibile scambiare indici, azioni e titoli senza possederli fisicamente. Questa tipologia di contratto, proseguendo secondo questo procedimento, annulla tutte quelle spese legate alla compravendita e al possesso del titolo. I software di operatività sui CFD permettono il trading online, attraverso il quale è possibile speculare sui titoli azionari. Avatrade dal 2006, anno della sua nascita, è conosciuta come una delle piattaforme di trading online più longeve nel campo dell’e-commerce. Dedizione e fiducia sono le componenti che hanno reso Avatrade una piattaforma scelta da più di 200’000 trader contando circa 2 milioni di operazioni al mese. La piattaforma permette anche ai trader neofiti un’ apertura di un conto demo (no need “,”) attivo fino a 21 giorni.

  • Per tradare sulla soia, molti trader utilizzano una strategia chiamata crush spread. Questo metodo permette loro di acquistare un contratto di farina di soia e di vendere un contratto di olio di soia andando a ridurre il proprio profilo di rischio sul mercato e facendo azione di copertura sul proprio investimento.

Suggerimenti per il trading della soia

Dal momento che questa materia prima è altamente volatile, raccomandiamo ai traders di rimanere aggiornati sulle condizioni meteo e su altri fattori esterni di ogni paese che possono influenzare la produzione del raccolto. Queste influenze sono di natura periferica e non possono essere controllate, ma avranno un impatto diretto sul prezzo della soia.L’ analisi tecnica trading, come ad esempio le medie mobili, sono raccomandati per acquisire una maggiore chiarezza circa il trend di ogni mercato. La domanda dipenderà spesso dalla mancanza di altri raccolti o di prodotti sostitutivi. Per esempio, se i prezzi della carne calano, potrebbe esserci un calo della domanda di prodotti legati alla soia; similarmente, se ci sono più cereali disponibili per il bestiame rispetto alla soia, si potrebbe verificare una diminuzione della domanda dei prodotti della soia.

Suggerimenti per il trading della soia

Dal momento che questa materia prima è altamente volatile, raccomandiamo ai traders di rimanere aggiornati sulle condizioni meteo e su altri fattori esterni di ogni paese che possono influenzare la produzione del raccolto. Queste influenze sono di natura periferica e non possono essere controllate, ma avranno un impatto diretto sul prezzo della soia.L’ analisi tecnica trading, come ad esempio le medie mobili, sono raccomandati per acquisire una maggiore chiarezza circa il trend di ogni mercato. La domanda dipenderà spesso dalla mancanza di altri raccolti o di prodotti sostitutivi. Per esempio, se i prezzi della carne calano, potrebbe esserci un calo della domanda di prodotti legati alla soia; similarmente, se ci sono più cereali disponibili per il bestiame rispetto alla soia, si potrebbe verificare una diminuzione della domanda dei prodotti della soia.

Conto Demo: cos’è e come funziona

Il conto demo permette la simulazione di un investimento reale sul mercato. Gli asset – rispetto ai valori- guadagnati sono virtuali, non permettono quindi un guadagno “fisico”. L’apertura di un conto demo aiuta principalmente a capire in modo diretto e senza rischi le dinamiche e le oscillazioni borsistiche. È consigliabile, attraverso un broker di fiducia, un conto demo e successivamente iniziare a speculare su un conto real trading.