Azioni da Comprare

azioni da comprare

Comprare azioni

Le azioni sono gli strumenti finanziari più conosciuti al mondo. Comprare azioni equivale a comprare una parte della società diventandone così socio, dunque più azioni si acquistano maggiore è la percentuale di proprietà. Inoltre con le azioni si ha il diritto di partecipare alle assemblee della società, questo aspetto interessa -nella maggior parte dei casi- i grandi investitori.

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Uno degli aspetti principali sul comparare azioni è la possibilità di ricevere un Dividendo, questo rappresenta la parte sul profitto aziendale; la redistribuzione tra gli azionisti del dividendo viene decisa dai vertici societari. Questi possono decidere quanto distribuire agli azionisti e quanto reinvestire per un fine espansionistico dell’azienda.

adesso senza ulteriori esitazioni passiamo alle 7 azioni da comprare!

7. Azioni Facebook

Un social media conosciuto da più di 2 Miliardi di utenti attivi ogni mese, facebook venne lanciato il 4 febbraio del 2004 dal suo creatore Marck Zuckerberg.

Le azioni facebook furono le ultime ad essere quotate sul mercato del 2012, questo ha permesso oggi di acquistare o speculare – in rialzo o ribasso- sui valori delle azioni anche attraverso cdf delle piattaforme trading. Anni dopo la quotazione delle azioni facebook sul mercato, è stato possibile constatare un forte atteggiamento rialzista durante un lasso di tempo abbastanza lungo.

La capacità di facebook nel migliorare e rinnovare anno dopo anno i propri risultati -mantenendo una certa costanza- ha suscitato un particolare interesse da parte di grandi investitori in diverse parti del mondo. Essendo un colosso in termini di social media, va da sé che la società è soggetta a continue innovazioni e rinnovi per far sì che non sia spodestata da una continua concorrenza e norme sulla privacy. Quest’ultima -prima ancora della concorrenza- è determinante rispetto alla propria salvaguardia di dei dati personali degli utenti.

6. Azioni Amazon

È la più grande azienda di commercio online al mondo, lanciata nel 1995 da Jeff Bezos amazon nasce come libreria online per poi ogni anno presentare sempre più prodotti fino a diventare il colosso dell’ e-commerce per eccellenza. Nel 1995 le azioni amazon vengono quotate in borsa e fin dai suoi primi anni la società ha saputo orientarsi nel mercato, facendosi scegliere da tarder e investitori.

Questo ha permesso alla società di registrare utili superiori di circa il 40% in più rispetto all’anno precedente. Inoltre la capacità di offrire una vasta gamma di prodotti e servizi -amazon prime, amazon video e dal 2007 il lettore digitale Kindle- ha permesso alla società di vantare grandi partenariati con Samsung, Nintendo e Ford quest’ultimo per la realizzazione di un auto a controllo automatico al fine di migliorare i servizi di spedizione. Nel 2017 la capitalizzazione borsistica di amazon è stata registrata con un totale di 430.880,64 milioni di dollari.

5. Azioni Snapchat

Snapchat è un’applicazione multimediale per smartphone ideata nel 2011 dallo studente universitario Evan Spiegel. L’applicazione permette agli utenti iscritti di inviare, nella propria rete social, foto e video visualizzabili non oltre le 24 ore dalla loro pubblicazione. Le azioni snapchat sono state quotate per la prima volta in borsa nel marzo 2017; a causa di una sopravalutazione queste hanno registrato un periodo ribassista per poi proseguire verso un rialzo breve ma costante.

Lo storico snapchat è in crescita, per questo motivo è necessario conoscere alcuni elementi essenziali della società per realizzare una buona strategia di mercato capace di dare risultati positivi in base agli obiettivi predisposti.

Snapchat conta 166 milioni di utenti attivi -scelta di un target giovane rispetto alla concorrenza- nel mondo, questi aumentano del circa il 30% ogni anno, è innegabile che questo dato sia un punto di forza per la società. Sebbene la diversificazione dell’offerta abbia portato alla società degli ottimi risultati borsistici, questa può essere anche intesa come sinonimo di inconvenienza; poiché essendo l’applicazione gratuita il volume d’affari non è basato sugli utenti iscritti bensì sulla pubblicità effettiva della società nel mercato.

4. Azioni Apple

Le azioni Apple sono indubbiamente le più quotate sul mercato. Nel 1976 nasce la Apple computer Inc., i suoi fondatori furono Steve Jobs e Steve Wozniak. Le prime attività apple erano incentrate sulla realizzazione e innovazione di computer e software, tra questi il Macintosh antenato degli attuali iphone. Dalla prefazione fatta e dallo storico apple è intuibile che le azioni continuano a crescere nonostante una concorrenza sempre più forte.

Il 2012 è l’anno in cui apple batte il record di capitalizzazione in borsa con ben 622.10 Miliardi mentre nel novembre del 2014 apple registra un capitale di 700 Miliardi di dollari, confermandosi leader nel mercato dei tablet e smarphone. La grandezza di questa società è il fiore all’occhiello per molti investitori, ma questo non deve intimorire i trader -anche quelli che stanno da poco iniziando- che posso speculare sui titoli attraverso diversi strumenti finanziari messi a disposizione dalle piattaforme di trading online.

La diversificazione dei prodotti apple l’ha resa sì vantaggiosa – in termini borsistici- ma la sua poca versatilità sulle fasce di prezzo conferma il suo ancoraggio in un unico e specifico segmento di mercato. Questa condizione fa sì che la società sia legata perlopiù all’acquisto da parte dei consumatori e dunque esposta a future oscillazioni di mercato.

3. Azioni San Paolo

Le azioni dei gruppi bancari europei hanno da sempre suscitato un forte interesse da parte degli investitori. Questo è il caso dell’Intesa San Paolo che nonostante abbia avuto un atteggiamento borsistico altalenante -nell’ultimo periodo- mantiene una certa costanza nel discorso del trading a breve termine. Il gruppo Intesa San Paolo nasce nel 2007 attraverso la fusione di due istituti bancari, questi sono Banca Intesa e San Paolo IMI. Intesa San Paolo è il primo istituto bancario italiano con sede centrale a Torino, quotato nella borsa di Milano, è uno dei gruppi bancari in Europa con una capitalizzazione di mercato di circa 42,16 Miliardi di Euro.

In Europa, Medio Oriente e Nord Africa si espandono 1200 filiali, contando più di 8 Milioni di clienti. Dall’inizio del 2012 l’intesa ha registrato un buon andamento sui dividendi e il corrispettivo titolo, questo –tempo dopo- ha portato le quotazioni da 1 a 3.5 euro. Sebbene l’intesa abbia uno storico alquanto equilibrato, nel 2015 a causa delle normative le azioni registrarono un ribasso; questo venne risolto solo con la fine dell’ anno successivo quando il gruppo capitalizzò 2 Miliardi di euro.

L’interesse e la fiducia da parte degli azionisti sono per il gruppo bancario, la base di molti partenariati. Nel 2011 Western Union, firma un accordo con Intesa San Paolo per rendere disponibili i servizi di pagamento dell’azienda americana anche dagli sportelli del gruppo bancario italiano.

Dal 2011 l’intesa San Paolo è promotrice di numerosi finanziamenti fatti in nome della società italiana e della sua cultura -anche cinematografica- portando alla luce This must be the place, film del regista premio Oscar Paolo Sorrentino.

2. Azioni Alphabet

Alphabet è un’azienda statunitense nata nel 2015 come holding. Definita come azienda madre di Google, alphabet nasce con l’esigenza di separare i servizi internet e motore di ricerca dal vasto insieme delle strutture google. L’holding gestisce individualmente sei macro dimensioni tra le più importanti: Il sito YouTube, la messaggistica Gmail e il motore di ricerca Google.

Nel 2014 le azioni alphabet vennero lanciate sul mercato Nasdaq 100 e sebbene abbiano registrato delle lievi inclinazioni al ribasso, dall’anno successivo in poi hanno mantenuto un interessante costanza rialzista.

Il 2017 è l’anno più redditizio per l’azienda, registrando una crescita sulle quotazioni del titolo del ben 23.5%. Alphabet conta una strategia alquanto diversificata che permette la realizzazione di diversi progetti, da citare Titan Aereospace, il cui obiettivo è la realizzazione di droni per il trasposto della fibra internet in zone dove questa è assente.

1. Azioni Tesla, un omaggio alla scienza

Tesla o -Tesla Motors- è una società californiana nata nel 2003, specializzata nella progettazione, fabbricazione e vendita di veicoli elettrici. L’obiettivo Tesla è molto ambizioso ma non impossibile. Nonostante una forte concorrenza, la società vanta importanti partenariati e finanziatori tra cui, Larry Page Jeff Skoll corrispettivi creatori di Google e E-bay; invece a dare vita all’intera società fu Elon Mask co-creatore di Paypal oggi presidente del consiglio di amministrazione tesla.

Mask è stato anche promotore di raccolte fondi per la società. Nel 2017 la capitalizzazione totale della società tesla è di 52.396.54 Milioni di dollari. È dunque innegabile la scelta sulla green economy –fatta negli anni che porta al titolo risultati positivi e concretizzabili.

Cosa influenza il valore di un azione?

Il valore\prezzo di un azione è stabilito dal mercato, ma questo dipende da uno dei fattori più importanti, ossia le prospettive dell’azienda nel garantire e generare profitti nel corso del tempo. Quindi per capire come valutare un investimento si ricorre al Tasso di Rendimento. La redditività di un investimento in azioni è composto da due elementi:

  • Il Dividendo
  • Capital Gain -conosciuto come guadagno in conto capitale- ossia la differenza tra il prezzo d’acquisto dell’azione e il prezzo di vendita.

Il tasso di rendimento è espresso in percentuale ed è il risultato del prezzo di vendita dell’azione meno quello d’acquisto più il dividendo diviso il prezzo dell’azione, per intenderci: poniamo che il prezzo di azione è di 80, il dividendo di 2 e la rivendita dell’azione è di 88; il tasso di rendimento sarà di 8,25%. Il tasso di rendimento, dipende dunque non solo dal prezzo di vendita bensì dalle oscillazioni di mercato che possono portare riscontri positivi come negativi, in tal caso si parla di perdita.

Per quanto detto, essere ben informati sulla società e sul settore in cui questa si trova, è necessario per un investitore prudente. Avere dei timori sul mercato può portare a dei buoni risultati, o almeno al raggiungimento di obiettivi predisposti.

Metodi d’investimento

L’investimento e il Trading sono due metodi per trarre vantaggiosi profitti dal mercato. Entrambi i metodi nonostante abbiano un obiettivo comune -quello di generare utili- si diversificano per ragioni strumentali, funzionali e organizzative. Lo scopo principale per un investitore è quello di accrescere il proprio patrimonio attraverso il possesso di strumenti finanziari, in questo caso di un portfolio azionario. Esistono, come detto, due metodi finanziari:

  • L’investimento ha un orizzonte temporale più vasto rispetto ad altri strumenti finanziari, questo permette agli investitori di non preoccuparsi delle oscillazioni giornaliere del mercato. Qualora dovesse esserci una perdita di valore, è possibile trattenere l’azione ed aspettare che i prezzi ritornino stabili per il mercato. Inoltre l’investimento permette al compratore di possedere fisicamente gli strumenti acquistati, come titoli azionari e divisione dei profitti.
  • Il trading permette una compravendita maggiore e vantaggiosa sugli strumenti finanziari, questo consente di avere una prestazione maggiore sui titoli nei quali si vuole investire. Le variazioni di prezzo, in questo caso, dipendono dalle speculazioni ritenute necessarie dal trader. Elemento distintivo rispetto ad altri strumenti finanziari è la vendita allo scoperto. Questa permette la vendita delle azioni senza avere l’effettivo possesso, con l’obiettivo di ricomprarle nel momento in cui il prezzo è minore e dunque generarne un eventuale profitto. Va da sè che il profilo di rischio di un Trader è versatile e la posizione può rimanere aperta fino al soddisfacimento dei risultati ottenuti dallo stesso trader. Sotto consiglio di un Broker esperto il trader può essere accompagnato per tutto il periodo d’investimento e con la giusta parsimonia -se alla prime armi- ottenere grandi risultati.
  • Inoltre con un metodo finanziario come il trading, l’investitore può usufruire i vantaggi dei CFD. Si definiscono contratti per differenza quei contratti -per l’appunto- stipulati tra il venditore e il compratore senza che vi sia la proprietà effettiva sull’ oggetto trattato. Il procedimento è simile al metodo finanziario discusso poco fa, i cdf permettono tramite piattaforme apposite, il trading e dunque di speculare sui titoli azionari desiderati.